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Grosseto

Settimana decisiva per il Grifone

Settimana decisiva per il Grifone

Domenica i biancorossi vanno in ritiro, Spadoni al lavoro per completare la rosa

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GROSSETO. Quella che comincia oggi, sarà una settimana molto importante per il Grifone. Una settimana che si concluderà domenica prossima, con la squadra che si ritroverà, per rimanervi sino al 13 agosto, nella sede del ritiro di Genga.

Una settimana quindi che dovrà necessariamente vedere i biancorossi protagonisti sul mercato, perché ad oggi, ci sono soltanto 7 giocatori a disposizione di mister Cari e se vogliamo essere pignoli, sono soltanto in 6, in quanto per Navas manca ancora l’ufficialità che invece era stata data per gli altri 6: Cancelli, Lisai, Draghetti, Sbardella, Lombardi e Clemente.

Da qui a domenica prossima, dovranno per cui arrivare non meno di altri 8/9 giocatori, per consentire al tecnico biancorosso di cominciare un minimo di lavoro, in attesa che il gruppo venga poi completato dal diesse, Spadoni. Anche perché, il 31 il Grosseto farà la sua prima uscita ufficiale della nuova stagione, nella gara unica della Tim Cup, per la quale conoscerà il nome dell'avversario, soltanto giovedì prossimo, dopo il sorteggio del tabellone.

Nel frattempo, mentre oggi riprenderanno i lavori al Carlo Zecchini, da parte della nuova amministrazione comunale, si attende con certa trepidazione il Consiglio Federale di domani, dopo il quale, sarà comunicato il numero delle squadre necessarie per riportare la Lega Pro a 60 squadre. Il tema insomma, è sempre quello del ripescaggio. Dopo, la società del presidente Pincione, avrà tempo sino alle 19 del 26 luglio, per valutare se presentare domanda. Vero che i biancorossi sono molto indietro nella graduatoria delle papabili. Ma ricordiamo che la Lega Pro, mai come quest'anno ha varato una linea molto ferrea, circa i requisiti per poter chiedere appunto il ripescaggio. Non solo i 250mila euro che la società biancorossa dichiara di aver già pronti. Ma soprattutto, le carenze strutturali rappresenteranno una pregiudiziale assoluta.

In particolare, per quanto riguarda il prefiltraggio e la videosorveglianza. Su questi due aspetti, non saranno fatti sconti. Possibile allora che davvero il Grosseto, se lo Zecchini sarà messo a norma nei tempi, come garantito, abbia così tante squadre davanti? Possibile che tutte le società che quotidianamente vengono indicate come possibili ripescate, possano vantare una solidità economica superiore e un impianto sportivo all'altezza? Le sorprese, potrebbero non finire domani col Consiglio Federale.

Paolo Franzò

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