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Grosseto

Bsc, l’impresa bis è... da Ragazzi

Bsc, l’impresa bis è... da Ragazzi

Dopo quello degli Allievi, secondo titolo regionale per i piccoli campioni del baseball grossetano

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GROSSETO. Impresa del Bsc 1952 Grosseto che conquista il titolo regionale della categoria Ragazzi di baseball. Per la società del presidente Ceciarini è il secondo trofeo della storia, a pochi giorni di distanza da quello Allievi, ma stavolta la soddisfazione è doppia. Le simpatiche canaglie allenate da Alessandro Cappuccini ed Alessandro Galli si sono imposti per 5-2, al Campino dello Scarpelli in via Orcagna, sui Vikings Junior, allenati da Lino Luciani, che nella stagione regolare non perdevano addirittura dal 2012 (l’ultimo ko contro i Blue Angels Livorno). Logica la soddisfazione dello staff del Bsc, che porta a 23 le vittorie consecutive della società nel corso della stagione, dodici delle quali portate a casa dai più piccoli. «Quella contro i Vikings - dice il dirigente Andrea Dani - è stata la migliore partita in assoluto nei tre anni di attività. I ragazzi hanno disputato la gara perfetta».

Dopo essersi trovato sotto 2-0 il Bsc ha rimesso le cose al posto per poi piazzare il break decisivo al quinto inning con tre punti.

«Siamo stati più fortunati di loro - dice il manager Alessandro Cappuccini - abbiamo saputo sfruttare gli episodi della gara a nostro favore, anche se alla fine abbiamo battuto più di loro».

Come si fa a rimanere imbattuti per una stagione intera? «Non è poi così difficile. Il torneo non è livellato. Delle dodici partecipanti ce ne sono 4-5 forti e se vinci queste sfide tutto diventa più facile».

«Il baseball grossetano - aggiunge Sandro Cappuccini - dimostra di aver raggiunto un livello altissimo e questi atleti del Bsc e dello Junior dovrebbero giocare insieme per poter crescere ancora. Sono convinto che se uniamo le forze e creiamo un serbatoio di 60-70 ragazzini tra 6-7 anni Grosseto potrà avere una squadra di Ibl forte».

Cappuccini, che svolge anche il ruolo di direttore tecnico, parla del progetto del Bsc: «Grazie alla società che ci ha dato carta bianca abbiamo intensificato il gruppo tecnico, con tanti ex giocatori che vogliono restituire quello che il baseball ha dato loro nel passato. Prima di tutto siamo una squadra, anche se ci sono tre-quattro prospetti esagerati. Ora siamo pronti a misurarci con le migliori realtà nazionali».

«Non ho mai visto un gruppo così unito e parlo dei giocatori e dei tecnici - commenta il coach Alessandro Galli - questo è uno dei segreti di questo successo. Sono stati bravi questi ragazzi a recepire tutto quello che abbiamo trasmesso, aiutando sul campo l’uno con l’altro. È stato bellissimo».

Maurizio Caldarelli

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