Il Tirreno

Grosseto

nuoto pinnato

Vanessa Vichi pigliatutto ai mondiali juniores

Vanessa Vichi pigliatutto ai mondiali juniores

ORBETELLO. Quinto posto nella staffetta 4x2000, ottava nella 6 chilometri, nona nella staffetta 4x200 e tredicesima nei 1500. Sono i risultati portatati casa ai campionati del mondo junores di nuoto...

2 MINUTI DI LETTURA





ORBETELLO. Quinto posto nella staffetta 4x2000, ottava nella 6 chilometri, nona nella staffetta 4x200 e tredicesima nei 1500. Sono i risultati portatati casa ai campionati del mondo junores di nuoto pinnato che si sono conclusi ieri in Francia da Vanessa Vichi, nuotatrice diciassettenne di Polverosa (Orbetello).

L’ultimo giorno di gara è stato proprio il giorno di Vanessa. La ragazza è attualmente campionessa italiana dei 1500 metri di terza categoria ed è arrivata seconda ai campionati italiani di fondo sia nella due chilometri che nella sei chilometri.

«Grazie a questi due risultati e a tutti gli altri raggiunti durante la stagione - spiega il suo allenatore nella società in cui milita a Orbetello, il Gao Brinella - Vanessa è riuscita a qualificarsi per i campionati del mondo. Proprio oggi affronterà due prove di specialità, la 4 per 2000 mista (due uomini e due donne) e la 6 chilometri individuale del campionato mondiale Junores di fondo».

Vanessa nuota col Gao Brinella da 10 anni. «È sempre stata un'ottima atleta che ha coniugato sport e studio nella maniera migliore». Il Gao Brinella ha regalato ai campionati mondiali almeno una trentina di atleti.

«Vanessa si è preparata nel migliore dei modi - conclude Bartolini - ». Vichi che abbiamo sentito alla vigilia della partenza per la Francia era felice ed emozionata. «Entrare in nazionale è un sogno che si realizza - dice la giovane atleta - dopo tanti sacrifici finalmente un mese fa è arrivata la convocazione. Sono molto emozionata al pensiero che vestirò la maglia azzurra e rappresenterò l'Italia, trovandomi di fronte ad altri 300 atleti provenienti da tutto il mondo. Sicuramente sarà difficile ottenere una medaglia ma è già una soddisfazione essere arrivata fino a qua. Devo ringraziare in particolare il mio allenatore, Andrea, perché senza di lui non sarebbe stato possibile tutto questo».

(i. a.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Milano, scontri al corteo sul carovita: tavoli e sedie contro la polizia. Ci sono feriti – Disordini anche a Torino e Bologna

di Redazione web