Finelli porta sul podio la Banca della Maremma
Unico rappresentante della società in gara ai campionati italiani di Arezzo Nove medaglie per la Track&Field, bronzo anche per il presidente Donnini
GROSSETO. È di Maurizio Finelli la decima medaglia grossetana su campionati italiani individuali Master di Arezzo. Il portacolori dell'Atletica Grosseto Banca della Maremma ha messo al collo la medaglia di bronzo negli 800 metri M35 con il tempo di 2'05"97. Finelli era l'unico rappresentante della società guidata da Adriano Buccelli, che ha chiuso al quarto posto nei 400 metri.
TRACK & FIELD AL TOP. Le altre nove medaglie sono arrivate grazie alla Track & Field che nel primo anno di attività si sta confermando tra le realtà più scintillanti del panorama nazionale. Nella kermesse tricolore, nonostante alcune assenze pesanti (solo nella marcia non sono scesi in pista i pluridecorati Scafuro, Croci e De Lello) e sei medaglie di legno, alcune delle quali sfortunate, sono arrivate tante belle soddisfazioni. Sul podio è salito il presidente Alessio Donnini, neo campione italiano nel disco, che ha preso il bronzo nel peso ad un solo centimetro dall'argento. Bronzo anche per Silvana Benedetti, straordinaria negli ottocento metri.
La Track & Field è balzata al secondo posto nel ranking nazionale nella marcia femminile grazie alle due medaglie di bronzo conquistate ad Arezzo da Simona Palandri ed Elena Belagotti. Ottimo il comportamento di Gloria Bonfiglioli, Laura Bonari, Rosaria Olivieri, Olivia Nappi, Sara Ferroglia e Claudia Marinozzi.
Le ultime quattro medaglie della Track & Field sono arrivate dalle staffette 4x400, che sono il fiore all'occhiello della società: la F35 e la M35 hanno ottenuto un argento, la M55 e la F40 un bronzo.
PETRELLA SUPER. Nello scorso fine settimana è brillata anche la stella di Emilio Petrella, settimo assoluto nella 12 ore di Putignano, con 82 chilometri percorsi. Nel campionato italiano delle 24 ore, invece, il debuttante Francesco Sebastiani si è fermato dopo aver corso cento chilometri.
LA DELUSIONE DI VALE. Nella stessa gara, purtroppo, Valentina Spano, partita per conquistare una medaglia e la maglia azzurra per gli Europei, è stata costretta al ritiro dopo 18 ore e 108 chilometri percorsi. Ultravale prima di uscire di scena era al 5° posto. «Ho gestito bene la prima parte della gara - dice Valentina - Nelle prime otto ore avevo un buon passo e mi sentivo fresca. Verso la decima ora ho iniziato a sentire dolori muscolari, ma andavano e venivano. Il problema sono state le vesciche e il tibiale anteriore che si è infiammato. Quando abbiamo visto che si gonfiava la gamba abbiamo preferito decidere di chiudere lì la gara. Chiedo perdono alle persone che si aspettavano un risultato diverso». (m.c.)
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