Il Tirreno

Grosseto

Stadio Zecchini a norma per sperare nel ripescaggio

di Paolo Franzò
Stadio Zecchini a norma per sperare nel ripescaggio

Oggi verrà formalizzata l’iscrizione del Grosseto al campionato di serie D I lavori di adeguamento dell’impianto devono essere fatti entro il 20 luglio

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GROSSETO. La settimana delle conferenze stampa in casa Grosseto, è proseguita ieri pomeriggio, stavolta all'Hotel Airone, con il presidente, Max Pincione e l'avvocato, Edoardo Adducci, ad illustrare l’attuale situazione in casa biancorossa.

Partiamo dalla notizia certamente più attesa dai tifosi del Grifone, quella che riguarda l'iscrizione al campionato. «Lunedì mattina formalizzeremo l'iscrizione del Grosseto al campionato di serie D – spiega Adducci - Abbiamo ricevuto dal Comune la documentazione relativa alla disponibilità dello stadio Zecchini, per cui il nostro staff è pronto a inviare in Lega quanto necessario. Manca per la verità lo stesso documento, relativo all'utilizzo del Palazzoli, necessario per allenamenti e Juniores, ma ci è stato assicurato che domani lo riceveremo».

Poi, il capitolo ripescaggio. «È in programma – ha proseguito Adducci – ci sia un incontro con l'assessore Rossi e lo staff tecnico del Comune, per pianificare i lavori da fare allo stadio, per metterlo a norma per la Lega Pro. Lavori da fare anche velocemente, entro il 20 di questo mese, perché poi andrà appunto fatta la domanda e sarebbe clamoroso se ci dovessero essere molti posti disponibili, dover rinunciare per una qualche carenza strutturale. Oltre tutto non è che si tratti di interventi che richiedono troppo lavoro, o spese clamorose».

La strada è tracciata. Mal che vada sarà ancora serie D, ma la volontà di provare a chiedere anche la Lega Pro, stavolta pare decisa. Ma non sono tutte rose, anzi, qualche spina c'è ancora.

«Abbiamo ricevuto la contro proposta del Comune – dice ancora il legale biancorosso – e noi gli abbiamo risposto ancora, ieri alle 13.30, illustrando in 7 punti le nostre necessità. Tra cui: innanzi tutto, ribadiamo di non essere morosi verso il Comune. I 20mila euro che ci chiedono per lavori svolti dalla ditta Barbini, riguardano una manutenzione straordinaria che stando alla convenzione, non competevano al Grosseto, ma appunto al Comune stesso. Poi la convivenza col Roselle, in alternanza una domenica per uno, per noi è inaccettabile e abbiamo spiegato le nostre ragioni. Niente contro il Roselle, ma non si può fare e invitiamo l'amministrazione a trovar loro un altro campo di gioco”. Infine i rapporti tesi con parte della stampa locale: «Spiegheremo come stanno le cose, attraverso il nostro sito ufficiale», conclude Adducci.

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