Sicurezza
L’Italia vola a Oporto
Con il Ct Mariotti ci sono Pagnini e Laiolo
In pista per difendere il titolo conquistato due anni fa, con una nazionale giovane che dovrà diventare grande in fretta per restare sul tetto d’Europa. Ad Oliveira de Azemeis, 50 chilometri da Oporto, inizia oggi il campionato europeo di hockey su pista al quale l'Italia del Ct grossetano Massimo Mariotti arriva da campione in carica dopo il trionfo di Alcobendas del 2014. Rispetto all'edizione spagnola cambia la formula, tornando ai gironi di qualificazione all'italiana prima degli scontri diretti (ad Alcobendas fu un girone unico a causa del ridotto numero di squadre in pista). Essere detentori del titolo ha garantito agli azzurri di evitare nel girone eliminatorio sia la Spagna che il Portogallo, inserite nel gruppo B, ma al contempo li obbliga a non fallire le prime due posizioni per evitare di trovare le iberiche già ai quarti di finale. La missione non è impossibile, anzi: le avversarie dell'Italia sono Germania, Francia e Inghilterra Mariotti ha portato con sé anche il follonichese Marco Pagnini e il medico grossetano Edoardo Laiolo.
Michele Nannini
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google