Sicurezza
Uomini d’acciaio in Austria Casini e Rosini volano
I due atleti hanno partecipato alla gara più massacrante del triathlon Tra acquazzoni e fatica si sono ottimamente piazzati nella classifica
GROSSETO. Due portacolori del Triathlon Grosseto Edilmark, Riccardo Casini (343° su 2.900 partecipanti) e Dario Rosini sono stati tra i protagonisti di una delle gare più massacranti del triathlon, l’iroman di Klagenfurt, in Austria.
«Il sogno di ogni sportivo di qualsiasi livello – dice Riccardo Casini, al debutto in questo tipo di manifestazioni – è quello di partecipare alla gara ritenuta la gara regina nel proprio sport .... questo vale anche per chi è appassionato e svolge la triplice disciplina del triathlon dove sono previste diverse distanze in base alla preparazione e alla voglia di mettersi alla prova misurandosi su distanze sempre maggiori. Sicuramente la gara più famosa e la più massacrante nel triathlon è l'Ironman».
Tra tutti gli Ironman che si svolgono in europa quello con maggiore prestigio e tradizione è sicuramente quello che si svolge a fine giugno in Austria. A coronamento di una prima parte di stagione dedicata agli allenamenti e a gare preparatorie, come detto, si sono presentati ai nastri di partenza Riccardo Casini e Dario Rosini. alla sua quarta partecipazione.
La gara, che prevede la prima frazione di 3,9 km a nuoto, poi 180 km in bicicletta senza "scia" e per finire la maratona di 42,2 km, si è svolta il 26 giugno sulle rive del lago Worthersee a Klagenfurt in Austria.
I portacolori del team grossetano si sono presentati ai nastri di partenza insieme ad altri 2.900 atleti giunti dal tutto il mondo. La frazione di nuoto prevedeva una prima fase di circa 3 km sulle rive del lago, mentre gli ultimi 900 metri all'interno di un canale sulle cui sponde i familiari e amici hanno potuto assistere ed incitare gli atleti. Al termine del nuoto gli atleti sono saliti sulle proprie biciclette e hanno percorso due giri di un percorso di 90 km per complessivi 180 km; durante il secondo giro per aggiungere un po’ di difficoltà è sopraggiunto anche un violento temporale che ha da una parte rallentato la gara, ma ha anche rinfrescato i partecipanti rendendo la fatica molto più sopportabile. Dopo circa 6 ore e mezzo di gara (1 per il nuoto e 5 e mezzo per la bici) gli atleti grossetani hanno affrontato l'ultima frazione della giornata: la maratona. Gli ultimi 42,2 km per arrivare al tanto sognato tappeto rosso della finish line. Già dai primi chilometri tutti i 2.900 partecipanti sono stati accompagnati da due ali di folla che hanno incitato gli atleti lungo tutti i 42,200 km della frazione finale. Dopo circa 10 ore (10 ore 02 minuti e 25 secondi) Riccardo Casini, il primo dei portacolori grossetani, concludeva la propria gara aggiucandosi la tanto sospirata medaglia di finisher a coronamento di una prestazione molto regolare; Rosini ha terminato la propria prestazione in 11 ore 9 minuti e 04 secondi migliorando di oltre 4 minuti il suo precedente record sulla distanza.
Notevole la soddisfazione dei due atleti grossetani e del tecnico Mauro Sellari, insieme al fondatore Paolo Coli, presenti alla gara austriaca per supportare i due grossetani. Una volta uscite le classifiche finali la soddisfazione dei due grossetani è stata ancora maggiore: Casini ha concluso in 343ª posizione assoluta, 40° di categoria e 5° degli italiani di categoria; Rosini è arrivato al 988° posto assoluto, 149° di categoria e 26° degli italiani di categoria.
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