Gioco
Pronti a subentrare se fosse saltato l’affare con Fabiano Ranieri
GROSSETO. Una delle domande che si fanno i tifosi in queste ultime ore è: perché Pincione è andato a parlare con il presidente dell'Ancona? Il presidente italoamericano dell'Fc Grosseto mercoledì...
GROSSETO. Una delle domande che si fanno i tifosi in queste ultime ore è: perché Pincione è andato a parlare con il presidente dell'Ancona? Il presidente italoamericano dell'Fc Grosseto mercoledì sera prima di cena si è incontrato con David Miani, incaricato dall’ex patron Marinelli di guidare la società dorica, accompagnato dal consulente Enzo Nucifora, dalla socia americana Janet Marzullo e dal direttore sportivo Giulio Spadoni. Da qualche mese l’Ancona, che milita in Lega Pro, è in trattativa con un imprenditore romano, Fabiano Ranieri, dopo aver visto svanire un progetto che doveva coinvolgere la città ed anche i tifosi. Tra l’altro l’affare con Ranieri si è concluso ieri sera con un comunicato congiunto. Pincione ha salutato Miani dicendo: «Se vi va male la trattativa in piedi, noi siamo pronti a subentrare. Abbiamo anche la squadra già pronta». Un viaggio, quello verso l'Adriatico, che non è stato gradito dalla tifoseria, che voleva spiegazioni su questo argomento, prima dell'annullamento dell'incontro. Pincione non andrà ad Ancona, ma in Maremma sono insomma tornati d'improvviso i fantasmi del passato, a partire da Ennio Anzidei che, di punto in bianco, mollò la squadra, neo promossa in serie C2.
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