Il dolore
Grifoncini sugli scudi al Mini Passalacqua
Il Grosseto conquista la quarta Coppa, super bomber del torneo è Sarno
GROSSETO. Il Grosseto conquista la quarta Coppa Mini Passalacqua, a spese del Venturina, grazie ad un goal capolavoro di capitan Barontini, in pieno recupero. La squadra di Marcello Franco, grande favorita della vigilia è riuscita a a piegare i livornesi, al termine di una gara molto bella e combattuta. Il Venturina ha messo in vetrina un calcio spumeggiante, brioso mettendo più volte in difficolta la squadra di casa. Il Grosseto, dal canto suo, dopo un primo tempo tattico è venturo fuori nella ripresa, sfiorando il gol a più riprese, prima con un palo di Nunziatini in apertura e poi con Poli che ha provato più volte a centrare il successo trovando sulla sua strada Becherucci che è sempre riuscito a dirgli di no con parate spettacolari. Il Grosseto ha trovato il break decisivo quando si avvicinava lo spettro dei tempi supplementari, grazie ad una europunizione di capitan Barontini. Il Grosseto così ha iscritto per la seconda volta il proprio nome nell’albo d’oro della manfestazione per la seconda volta.
«Sono veramente felice per questo successo e per i ragazzi», esulta mister Franco. In precedenza, nella finalina il Saurorispecia è riuscito ad imporsi al Roselle ai rigori, dopo i tempi regolamentari si erano conclusi sull’1-1.
Cala così il sipario su una manifestazione che ha riscosso un grande successo, dal punto di vista tecnico e organizzativo.
Felice Francesco Luzzetti, presidente del Milan Club Passalacqua: « Sono veramente soddisfatto di come sono andate le cose con un epilogo bellissimo e spettacolare».
Esplosione di gioia, alla fine, dei grifoncini, che hanno ricevuto l’applauso dei vertici della Nuova Grosseto, dell’assessore allo sport Fabrizio Rossi, del segretario Figc Buso.
I PREMI. Miglior cannoniere, con otto reti, Mattia Sarno (Roselle) che nelle ultime due partite si è trasformato in portiere. Miglior centrocampista Mattia Barontini (Grosseto), miglior giocatore della finale Matteo Pecchia (Venturina), miglior difensore Manuel Tiberi (Grosseto), miglior portiere Lapo Becherucci (Venturina). Premi anche per Tommaso Sabatini (Argentario), Caterina Pieri (Alta Maremma), unica donna, Angelo Fioravanti,mister della Castiglionese che si reso di più di un gesto di fair play. Premiato anche l'allenatore dell'Argentario Ottorino Scotto, per competenza e tanta passione per essere riusscito a mandare in gol ben sette giocatori, mostrando un tipo di gioco globale. Miglior allenatore Walter Trentini (Nuova Grosseto); miglior giocatore Nicolò Verrengia (Saurorispescia).
Gianni Mancini
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