Il Tirreno

Grosseto

Scenario Lega Pro in piena evoluzione Grifone alla finestra

di Paolo Franzò
Scenario Lega Pro in piena evoluzione Grifone alla finestra

Rinunce e deroghe si accavallano un giorno dopo l’altro Oggi è atteso l’arrivo di mister, ds e staff tecnico

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GROSSETO. Partiamo dal presupposto che continuare a parlare delle possibilità di ripescaggio in Lega Pro per il Grosseto, oggi, non ha molto significato.

Ad esempio: il posto vacante liberato dal Bellinzago molto probabilmente sarà preso dalla Caronnese, seconda in campionato e pronta a chiedere l’ammissione nel campionato superiore. Anche perché, in quel caso, potrà beneficiare di un anno di deroga per quanto riguarda l’impianto casalingo di gioco. Questo per dire che lo scenario, in chiave Lega Pro, muta giorno dopo giorno e, comunque, prima del 18 di questo mese, nessuno saprà con esattezza se i posti liberi per riportare l’organico a 60 squadre saranno 8, piuttosto che 10, o chissà quanti. Vero che molte società hanno presentato la domanda di iscrizione incompleta, ma è anche assai probabile che, per la maggior parte di loro, il rischio sia solo quello di una penalizzazione da scontare nella classifica del prossimo campionato. Se i biancorossi avessero fatto il loro dovere e portato a casa i playoff, oggi saremmo qui a parlare di ben altro, ma così non è. Allora è invece giusto ragionare sulle cose concrete e a proposito di scenari che mutano di continuo, quella che comincia oggi sembra proprio una settimana, se non decisiva, quanto meno importante per le sorti della stagione del Grifone 2016/2017.

Giusto concedere fiducia a chi un anno fa evitò la quasi scomparsa del calcio nel capoluogo e allora eccoci tutti col naso all’insù, ad attendere, proprio l’arrivo in città di mister Cari, del diesse Spadoni, dello staff tecnico e via via dei nuovi giocatori. Poi, domani, il primo incrocio ufficiale tra la nuova amministrazione comunale e i dirigenti biancorossi. Sul piatto, le questioni di sempre, quelle messe in evidenza più volte dalla società del presidente Pincione, a partire dalla convenzione per l’uso dello stadio, passando per i campi di allenamento, sino alla gestione degli stessi e soprattutto del loro manto erboso.

Il tempo delle chiacchiere è, dunque, giunto al termine, anche perché tra meno di un mese sarà già Coppa Italia e per allora tutto dovrà essere stato messo al suo giusto posto.

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