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Grosseto

intitolata a ticciati la pista dei pini

Gli amici rendono onore al signore dell’hockey

Gli amici rendono onore al signore dell’hockey

FOLLONICA. C’era il comune di Follonica con il sindaco Andrea Benini. C’erano i veterani dello sport, che lo hanno avuto come presidente. C’erano i giocatori di hockey pista di ieri, di oggi e di...

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FOLLONICA. C’era il comune di Follonica con il sindaco Andrea Benini. C’erano i veterani dello sport, che lo hanno avuto come presidente. C’erano i giocatori di hockey pista di ieri, di oggi e di domani.

C’erano gli amici e la famiglia. C’era insomma tutto il mondo caro a Elvio Ticciati alla cerimonia di intitolazione della pista dei Pini al dirigente, allenatore e giocatore hockeystico scomparso a 90 anni nel 2014.

Adesso quella pista che lui stesso ha contribuito a costruire e all’interno della quale ha scoperto tanti piccoli e grandi campioni porta legittimamente il suo nome.

Un cammino iniziato subito dopo la scomparsa di Ticciati, su input degli amici sportivi più cari come Zeno Zacchini, che grazie alla sensibilità del comune, del Corpo Forestale dello Stato e dei gestori attuali del complesso della pista dei Pini è diventato adesso realtà.

A scoprire la targa il sindaco Benini con la moglie e le figlie di Elvio, attornati dai campioni d'Italia under 15 del Follonica Hockey in una ideale staffetta fra maestro e allievi.

«Il presente ed il futuro non sono niente se non ricordiamo le nostre radici e le nostre origini - le parole del sindaco Benini - Elvio incarnava gli ideali di sport e solidarietà che hanno formato tantissime generazioni proprio a partire dalle mattonelle di questa pista».

Zeno Zacchini ha poi ricordato con un filo di commozione gli anni di amicizia e collaborazione sportiva e dirigenziale con Ticciati.

«L’idea di intitolare la pista a Elvio è nata subito dopo la sua scomparsa e con altri amici l'abbiamo segnalata all'amministrazione, ottenendo in consiglio l'unanimità dei consensi. Questa pista l'ha costruita anche lui, la domenica andavamo a raccogliere i sassi dai campi che poi i contadini portavano qua per realizzare la massicciata. Elvio è stato un uomo di sport illuminato, grazie a lui si è formata, oltre a una quantità enorme di giocatori di livello, anche una classe di dirigenti follonichesi che in tutta la Toscana ha lavorato con competenza e passione».

Michele Nannini

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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