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Giovani «avvicendato» Non potrà più arbitrare in Lega Pro

Giovani «avvicendato» Non potrà più arbitrare in Lega Pro

GROSSETO. La sezione Aia grossetana perde la sua punta di diamante. Stefano Giovani, arbitro in forza nella Lega Pro, dopo ben 5 stagioni sportive è stato, come si dice in gergo arbitrale,...

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GROSSETO. La sezione Aia grossetana perde la sua punta di diamante. Stefano Giovani, arbitro in forza nella Lega Pro, dopo ben 5 stagioni sportive è stato, come si dice in gergo arbitrale, «avvicendato» e quindi dalla prossima stagione sportiva non potrà più calcare i campi di calcio del mondo professionistico.

La stagione sportiva che stava per concludersi era quella decisiva per Giovani. Il massimo di permanenza nel ruolo è cinque anni. Le sensazioni che in più occasioni aveva manifestato il presidente dell'Aia maremmana Alessio Bargagli, più volte interpellato durante il passato campionato, sembravano poter deporre in direzione positiva. E invece...

C’è comunque da dire che i posti per il passaggio in serie B erano davvero pochissimi, solo cinque, ed i contendenti che si giocavano i posti per il passaggio erano una dozzina. Un po’ di delusione regna in casa delle "giacchette nere" nostrane, ma la decisione presa a Roma è stata accettata con una certa serenità.

Comunque Stefano Giovani lascia l'arbitraggio sul terreno di gioco con un ruolino di marcia di tutto rispetto. L’arbitro argentarino fresco sposo ( lo scorso 19 giugno) è destinato a entrare nella storia della sezione Aia maremmana, dopo Cafaro e Velotto. Lascia dopo aver diretto a livello nazionale 70 gare in serie D per tre anni e 90 in Lega Pro in questi ultimi 5 anni, tra cui playoff e derby "infuocati" in varie parti d’Italia. Solo quest’anno Casertana-Foggia, oppure Benevento-Catania e Lecce-Cosenza, tanto per citarne alcuni. Vanta oltre 50 apparizioni in serie B nella veste di 4° uomo.

Al momento la sezione Aia sul fronte direttori di gara, a parte gli ottimi assistenti arbitrali che operano in serie D tra cui occorre ricordare Lorenzo Colasanti e il neo promosso Lorenzo Giuggioli, non ha ancora nulla di pronto per il salto sui grandi palcoscenici. I giovanissimi direttori di gara si stanno formando solo adesso nei vari campionati regionali tra Prima categoria ed Eccellenza, ma prima di poter aspirare ad avere un nuovo rappresentante a livello nazionale tra i direttori di gara potrebbero passare diversi anni.

Il presidente Alessio Bargagli non ha voluto rilasciare dichiarazioni in merito, anche se ha tenuto a precisare che Giovani è stato un grande arbitro di cui la sezione può andare fiera. Il movimento arbitrale grossetano conta adesso anche due rappresentanti nella serie A1 di calcio a 5 nazionale: l'arbitro Michele Bensi e l'osservatore Valerio Ierace. (fr.fer.)

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