Sicurezza
Gaia, 12 anni, è la nuova reginetta del triathlon
Si è imposta nel Kids Città di Cortona sfoderando tanta grinta e l’esperienza di una professionista
GROSSETO. Ha solo 12 anni ma in gara mostra doti atletiche e l’esperienza di una a professionista.
La grossetana Gaia Di Cosimo, portacolori della Sbr3, s’impone nel terzo triathlon “Kids Città di Cortona”, gara nazionale riservata al settore giovanile e valevole come Coppa Toscana. Tre le fasi della gara: nuoto in piscina sulla distanza dei 200 metri, tre chilometri di mountain bike e un chilometro di corsa su strada.
Gaia riusciva ad uscire dalla vasca in seconda posizione nella frazione di nuoto e durante la prova in bici recuperava piano piano il distacco dalla prima, Rachele Laschi della Esseci Nuoto, superandola e precedendola nella zona cambio. Bello il finale della piccola maremman, che concludeva la fase della corsa in progressione infliggendo un distacco di un minuto alla seconda in classifica. Gaia, nonostante la giovane età ha dimostrato tutte le sue doti tecniche, sfoderando una notevole grinta e tanta determinazione, che le hanno consentito di conquistare la sua prima vittoria in carriera, dopo il 4° posto ai regionali di Livorno e i buoni piazzamenti in Coppa Italia e agli italiani di Acquathlon.
Impossibile descrivere l'emozione e la soddisfazione dell’atleta della Sbr3 al momento della premiazione quando è stata chiamata per salire sul gradino più alto del podio. Una risultato che ripaga Gaia di tanti sacrifici: cinque sedute di allenamento alla settimana, divise fra nuoto, bici e corsa. Senza dimenticare che si gareggia in una categoria unica fra ragazzi e ragazze con una Di Cosimo.
La Di Cosimo si è tolta anche la soddisfazione di mettere dietro tanti “maschietti” , tenendo conto che la biancorossa era iscritta nella categoria superiore. Gaia si è avvicinata alla specialità del triathlon da circa due anni. La frazione che preferisce è quella della bici dove riesce ad esprimere al meglio la sua condizione atletica. Nella prova di coppa Toscana, i giovani partecipanti, dovevano fare i conti anche con un terreno di gara reso più difficile per la mountain bike dall'erba secca che a causa delle alte temperature di questi giorni, rendeva il percorso più difficile. I tanti sali e scendi dalla bicicletta, mettevano in crisi diversi giovani atleti, ma non Gaia. Dopo il primo giro, la grossetana, costretta ad inseguire l'avversaria recuperava e poi sullo slancio la sorpassava, senza tentennamenti. La Di Cosimo concludeva la sua prova dopo 28’,44”, cercando di dosare le forze in una giornata resa ancora più torrida dal caldo infernale. (m.g.)
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