Il Tirreno

Grosseto

la calda estate DEL CALCIO

di Paolo Franzò

GROSSETO. Ma ha un senso continuare a parlare di un possibile ripescaggio del Grosseto in Lega Pro? In graduatoria, prima del Grifone, le squadre aventi diritto non sono poche e molte si sono già...

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GROSSETO. Ma ha un senso continuare a parlare di un possibile ripescaggio del Grosseto in Lega Pro?

In graduatoria, prima del Grifone, le squadre aventi diritto non sono poche e molte si sono già messe in moto, mentre qui in Maremma, di concreto, ancora non c'è nulla. Anche a Fano, raccordata proprio a Grosseto dal famoso corridoio stradale, sono riusciti proprio la dove qui pare parlare di utopia. La storica società granata sarà una delle protagoniste della prossima serie C: il presidente Gabellini pare aver avuto gli aiuti richiesti dall’ amministrazione comunale e da un pool di imprenditori. L’esatto opposto, insomma, di quanto accade qua da noi. Il Fano farà domanda e, quasi certamente, verrà ripescato. Subito dopo, avanti con il Fondi e la Cavese (da verificare per i campani, una penalizzazione della passata stagione, ma dovrebbe essere a posto). Il Forlì, nel frattempo, ha fatto domanda e così siamo già a 4 squadre “recuperate” per arrivare a 60. Non solo: la Carrarese che pareva ormai fallita, ha da ieri una nuova proprietà e adesso è corsa contro il tempo per salvare la categoria.

Poi c’è la Reggina che, grazie all’interessamento di un imprenditore del nord, viene data nelle ultime ore come candidata molto probabile al ripescaggio. Resterebbe un posto che, però, è praticamente del Taranto, già da tempo. A questo punto, avremmo già le 6 ripescate, senza contare che davanti al Grosseto ci sarebbero ancora altre società (l'Olbia, tanto per citarne una), nel caso dovessero presentare domanda a loro volta.

Ha quindi un senso continuare a sperare in quello che comincia ad assomigliare sempre più a un bel sogno d’ inizio estate?

Da parte della società biancorossa, poi, non si avverte più quella decisione e quella convinzione dei primi giorni: il presidente Pincione ribadiva che non ci sarebbe stato alcun problema e che la domanda sarebbe stata fatta nei tempi e con le garanzie del caso. Il grande esborso economico necessario, non pareva poter rappresentare un ostacolo ai programmi della giovane società biancorossa. Adesso la domanda e la paura che comincia ad attanagliare i tifosi del Grifone è un'altra: il Grosseto verrà iscritto al prossimo campionato di serie D? Almeno questo deve essere salvaguardato.

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