Attenzione
«Sentirò il sindaco ma io non ci sarò»
Max Pincione spiega che la sua presenza non è necessaria «Siamo concentrati per il ripescaggio, i soldi sono pronti»
GROSSETO. Sembra una partita a scacchi, in cui non si capisce bene a chi tocchi la prossima mossa. Per cercare di capire questa situazione di stallo apparente, non rimane che chiedere direttamente al presidente, Max Pincione, ancora negli Stati Uniti.
Presidente, Grosseto ha il nuovo sindaco, ha visto? A suo tempo, Vivarelli Colonna mostrò un’apertura importante verso il Grifone, vi siete già sentiti?
«Non ancora – risponde via telefono il patron biancorosso – Ma penso che mercoledì o giovedì prossimo, avremo un incontro con lui. Voglio sentire cosa ci dirà».
Quindi pensa di essere presente anche lei?
«No. Al momento la mia presenza non è indispensabile. Ci saranno i legali della società e chi la rappresenta in Italia in questo momento».
Ma ad oggi, qual è la situazione?
«Stiamo aspettando di vedere come risponde la città alle cose che abbiamo chiesto nei giorni scorsi. Ma è chiaro che se non interessa ai grossetani della loro squadra di calcio, allora possiamo fare ben poco».
Per cui, mettiamo che non abbiate le risposte sperate, c’è anche la possibilità che il Grosseto non venga iscritto neppure alla serie D?
«Al momento, siamo solo concentrati sulle possibilità di ripescaggio in serie C e quello che c'è da fare in quell'ottica. Per il resto, c'è ancora tempo. Comunque, valuteremo al momento».
Si dice anche che abbiate già versato la fidejussione e quanto altro, cosa c'è di vero?
«I soldi per la fidejussione sono pronti. Ma quel che più è importante per noi oggi sono le risposte dal Comune e quindi dal nuovo sindaco. Ma anche quelle della banca locale (chiaro il riferimento alla Banca della Maremma, ndc), la cui collaborazione per noi è essenziale».
Insomma, tutto può ancora accadere in questa ennesima estate di passione per il popolo biancorosso.
Intanto, i tesserati della stagione appena conclusa attendono ancora di veder saldate le loro competenze e dalle indiscrezioni, più o meno velate, traspare da parte loro un clima di sfiducia. Se entro il 30, questo non dovesse avvenire, automaticamente cadrebbe ogni possibilità di sperare in un ripescaggio.
Paolo Franzò
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