Sicurezza
I gemelli Negrini sono tornati all’Albinia
GROSSETO. Raramente il calcio mercato dei dilettanti era stato così attivo sul fronte degli attaccanti. Il colpo più suggestivo è indubbiamente il ritorno all’Albinia dei gemelli Andrea e Luca...
GROSSETO. Raramente il calcio mercato dei dilettanti era stato così attivo sul fronte degli attaccanti.
Il colpo più suggestivo è indubbiamente il ritorno all’Albinia dei gemelli Andrea e Luca Negrini dopo i fasti con il San Donato. Con la maglia biancoverde Andrea e Luca si sono tolti molte soddisfazioni: hanno vinto, hanno segnato, sono stati un preciso punto di riferimento nello spogliatoio, sono stati autentici leader ma a 31 anni hanno voluto coronare il desiderio di tornare nella società dove sono cresciuti calcisticamente. Troveranno un allenatore nuovo come Roberto Picardi, molto quotato a livello giovanile, alla prima esperienza con una prima squadra. È stato questo il colpo a sorpresa della società del presidente Cristiano Vettori dove Franco Cameli è tornato a svolgere il ruolo di direttore sportivo. Andrea e Luca Negrini andranno a coprire un reparto offensivo rimasto orfano di Francesco Nieto approdato al Roselle insieme al centrocampista Rosati, pure lui proveniente dall’Albinia. Il Roselle è rimasto quasi immutato considerando che Vento dopo la lunga corte della Castiglionese ha deciso di rimanere a disposizione di mister De Masi mentre il vicecapocannoniere del campionato di Promozione, Federico Angelini, ha salutato con destinazione San Donato completando così un effetto domino innescato dal cambio di maglia dei gemelli Negrini.
Attualmente il Manciano è senza attaccanti visto che Spirito tornerà a giocare nel Lazio e Schiano è passato all'Orbetello. Il ds biancorosso Mauro Scarponi è al lavoro per cercare di mettere a disposizione del nuovo allenatore Morello una squadra competitiva. Scarponi sta sondando il mercato tra le squadre laziali ma considerando che a Morello piace lavorare con i giovani non è escluso che potrebbe decidere di puntare sugli astri nascenti Merli e Patanè.
Il Fonteblanda si appresta ad affrontare l’inedita esperienza in Promozione con l'allenatore Francesco Ripaldi che per rimanere ha posto come condizione la riconferma dell’intero gruppo che ha centrato l’obiettivo del salto di categoria. Il compito del ds Maurizio Gonnelli è quello di integrare la rosa con fuoriquota di spessore ed in tale ottica potrebbe concretizzarsi l’arrivo dell'interessante giovane Ricci (Manciano).
Sempre in tema di fuoriquota, Celestini lascia il Manciano per tornare all’Aurora Pitigliano ed il percorso inverso lo compie il promettente Ferrigni. L’Aurora si riaffaccia in Prima categoria con l'obiettivo di fare bene, il sogno nel cassetto è quello di raggiungere la zona playoff. Il presidente Tullio Tenci ha garantito che tutti i giocatori più importanti resteranno a disposizione del riconfermato allenatore Marco Galli e il ds Claudio Caprini è operativo nel mercato laziale per cercare un giocatore di qualità.
In Seconda categoria la squadra che ha operato con maggiore velocità ed efficienza è l’Orbetello che si è garantita le prestazioni del portiere Zambelli proveniente dalla Marsiliana, dell’attaccante Schiano reduce dal Manciano e del difensore Gianmarco Conti che ha concluso l’esperienza con l’Albinia. Con questi tre acquisti la squadra del presidente Palmiro Bosi si candida ad un ruolo di primo piano. Tra le avversarie più accreditate spicca il Sant’Andrea che ha come ds l’ex presidente dell'Albinia Luca Vaselli, il quale ha fatto una corte spietata al centrocampista del San Donato Matteo Pira. Anche l'allenatore Giorgio Guidi sarebbe stato entusiasta di avere a disposizione un giocatore del calibro di Pira che però dopo qualche giorno di riflessione ha giurato amore eterno al San Donato. Il Sorano ha allestito una squadra composta quasi interamente da giocatori laziali con le novità assolute del nuovo ds D’Alessio e dell’allenatore Mirto che arriva in Toscana con ottime credenziali. Il nuovo mister del Porto Ercole è Miraldo Sabatini, fresco reduce dal corso in cui ha conseguito il patentino di allenatore.
Paolo Mastracca
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