Il Tirreno

Grosseto

«Ok per i 250.000 euro La città faccia la sua parte»

di Paolo Franzò
«Ok per i 250.000 euro La città faccia la sua parte»

Ripescaggi: il presidente Pincione annuncia che verserà la cifra del fondo perduto Ma chiede che l’amministrazione sistemi lo stadio, elemento determinante

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GROSSETO. «Va bene. Cercheremo di approfittare di questa opportunità per essere ripescati in Lega Pro. Noi faremo la nostra parte». Sono le parole del presidente del Grosseto, Max Pincione, subito dopo le decisioni di ieri del Consiglio federale che ha fissato in 250mila euro la famosa tassa a fondo perduto che le società che ambiscono appunto al ripescaggio in terza serie, dovranno versare.

Il patron del Grifone insomma conferma e ribadisce quanto già detto in precedenza: «Mi auguro che a questo punto, anche il Comune e la città, facciano la loro parte. Mi auguro che al mio rientro in Italia, quelle cose da mettere a posto per quanto riguarda lo stadio, siano sistemate e di non ritrovarmi come un anno fa. Del resto, se questa città vuole la Lega Pro, ognuno deve fare la propria parte. Noi siamo pronti per quanto ci compete, ma certe cose dipendono da altri e guardate che non sono scuse, come qualcuno va a dire in giro. Se lo stadio non sarà a norma, non sarà certo per colpa nostra».

Non teme che la mancanza, ancora per due settimane di un primo cittadino possa dilatare i tempi in maniera pericolosa? «Di tempo per mettere lo stadio a norma ne hanno avuto e anche tanto. Non voglio finire stritolato dalla burocrazia italiana. Se c’è la volontà di farle le cose, si fanno e non solo con le promesse. Ripeto, noi siamo pronti a fare domanda e il fondo perduto non ci spaventa. A chi di competenza, il compito di sistemare il resto».

E in effetti, dal comunicato di ieri della Figc si evince chiaramente che anche la questione legata all’impiantistica sarà determinante quando verranno prese in esame le domande di ripescaggio. «Il Consiglio Federale ha deliberato di fissare nel contributo di 250 mila euro per la Lega Pro - vi si legge - Sono elevati invece i parametri per quanto concerne la disciplina sulle materie infrastrutturale e di ottemperanza del pagamento degli emolumenti». Una Lega Pro tutta nuova, la prossima, in cui ai playoff per salire in serie B prenderanno parte ben 24 squadre; ovvero tutte quelle classificate dal terzo al decimo dei 3 gironi della terza serie che tornerà quindi a 60 squadre. Tra le prime reazioni; quella del Cuneo appena retrocesso che stando così le cose, non verserà il fondo perduto, mentre a L’Aquila pensano a un aumento di capitale. Per il Grifone e per la città, un’opportunità irripetibile.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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