Il Tirreno

Grosseto

Uno-due e Fc Grosseto approda alla finale

di Stefano Fabbroni
Uno-due e Fc Grosseto approda alla finale

Coppa Passalacqua: per mister Luzzetti è il sesto appuntamento in quindici anni di panchina con le giovanili

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GROSSETO. Con una doppietta di Loffredo, il Grosseto si sbarazza del San Donato ed accede alla finale della 42ª Coppa Passalacqua. Gara a senso unico, in cui la formazione in maglia biancoverde non ha praticamente mai opposto resistenza. I due gol del centravanti, uno per tempo, hanno risolto una sfida in cui il San Donato ha deluso le attesa dopo aver davvero ben figurato nel girone e nel quarto contro il Neania Castel Del Piano. Ora i grifoncini attendono la vincente della seconda semifinale tra la detentrice Albinia e la sorpresa Roselle e nel caso fosse quest’ultima ad avere la meglio, l’ultimo atto del torneo rappresenterebbe la rivincita dell'incontro d'esordio del girone (vinto per 2-0 dal Grosseto).

Concentrazione, forza, compattezza ed individualità dei grossetani hanno messo a nudo le lacune della squadra di mister Neri finora mai emerse, incapace di effettuare una conclusione a rete nell'arco dei 95’. Le occasioni sono state tutte delle formazione di Luciano Luzzetti che così disputerà la sua sesta finale in quindici anni di panchina fra Nuova Grosseto, Massetana, Gavorrano e Grosseto: un bel traguardo personale. Al 7’ era Tuoni a far capire le intenzioni del Grosseto calciando sul palo, dopo aver toccato l’erba sintetica, seguita dalla rete del vantaggio: fallo di Iazzetta in area su De Frenza e dal dischetto Loffredo spiazzava Ritondale, per l’1-0. Il San Donato era assente, non riusciva ad avviare nemmeno una minima azione verso la porta di Di Iorio e, anzi, al 21’ rischiava di subire un’altra rete con Gabriele Russo che, dopo essersi liberato bene del suo marcatore, concludeva di poco alto dai trenta metri. La confusione degli avversari rendeva la vita facile al Grosseto che nel giro di 3’ sprecava due ottime occasioni: al 32' sempre da fuori area, dagli sviluppi di un calcio d'angolo, un gran destro del difensore Majuri scheggiava la traversa emulato da una punizione di sinistro di Grotti che trovata pronto Ritondale alla respinta. Nella ripresa la sostanza, nonostante che il San Donato avesse il tempo per riorganizzare le idee ma era sempre il Grosseto a comandare il gioco come al 63' quando Loffredo era più lesto di tutti ad arrivare sul pallone, dopo un primo tentativo di Mancianti, e a segnare il raddoppio colpendo il pallone e facendolo rimbalzare a terra prima di infilarsi in rete. Messo in cassaforte il risultato, il Grosseto continuava a sfornare palle gol per cercare il tris ma né un destro di Gabriele Russo parato da Ritondale né un gran tiro di Tuoni terminato fuori di poco incrementavano il bottino.

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