Sicurezza
Sono i grifoncini a passare in semifinale
Passalacqua: al Gavorrano non è bastato Gabotti, sfida da ex per i due mister
GROSSETO. Successo sofferto ma meritato per il Grosseto sul Gavorrano per 2-1 nel secondo quarto di finale della Coppa Passalacqua.
È stata una sfida velata di amarcord ed un tuffo nel passato per entrambi i tecnici: Luciano Luzzetti, per la prima volta contro la sua ex squadra, il Gavorrano, con la quale nel 2014 ha vinto la Coppa, e Marco Cacitti, ex giocatore del Grosseto in C e nei dilettanti.
Non è bastato al Gavorrano un Gabotti in grande spolvero, di fronte ad un Gabriele Russo che con la sua doppietta gli ha rubato la scena e la qualificazione oltre ad infrangere i sogni della società.
Stasera si conoscerà anche la quarta semifinalista dalla sfida tra Roselle e Nuova Grosseto (21,15), che si scontrerà con la vincente di Alberese-Albinia disputata ieri sera. Minerari e grossetani hanno dato vita ad una partita interessante, con il Grosseto che ha subito fatto capire le proprie intenzioni creando pericoli alla porta di Giannoni. Al 4’ Loffredo concludeva fuori da pochi passi, rispondeva il Gavorrano al 19’ con una punizione di Gabotti che finiva a lato. Ma erano i biancorossi a prendere l'iniziativa. La deviazione della barriera gavorranese su una punizione di Tuoni metteva Monaci in condizione di centrare la porta ma il suo tiro terminava fuori; alla mezz’ora da cross di Mancianti, Loffredo di testa costringeva Giannoni ad un miracolo per evitare la rete ma non poteva nulla sugli sviluppi dell'azione successiva su Gabriele Russo (31’) che risolveva una mischia a pochi centimetri dalla porta. La reazione del Gavorrano avveniva solo con un bel sinistro dalla distanza di Montefusco al 34’ su cui Di Iorio si esibiva con uno splendido tuffo deviando la palla in corner. La ripresa sembrava più equilibrata, con le due squadre che si affrontavano a viso aperto e con il Gavorrano che faceva circolare meglio il pallone. Potini era provvidenziale a sventare un pericolo scaturito da un'azione combinata De Frenza-Monaci, poi i gialloverdi vivevano un quarto d'ora positivo con alcune occasioni scaturite più che altro da calci piazzati. Al 51’ dopo una splendida punizione di Agnelli che impegnava ancora Di Iorio, il portiere si ripeteva al 55’ sempre su calcio piazzato dalla distanza di Montefusco e replicava tre minuti dopo quando toglieva dalla porta un colpo di testa di Gabotti a botta sicura. Ma, sul conseguente angolo, lo stesso centravanti realizzava (59’) sempre di testa anticipando i difensori grossetani. Nel miglior momento del Gavorrano, però, arrivava la rete-qualificazione del Grosseto: al 65’ Gabriele Russo concludeva una manovra in linea del Grosseto scagliando dal limite dell'area un potente destro angolato di controbalzo su cui Giannoni era incolpevole.
Stefano Fabbroni
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