Proteste
Edilfox, a Lagonegro è l’ora della “bella”
Volley B1: in palio c’è la finale per la serie A2, coach Pantalei ha tenuto a riposo i ragazzi per recuperare energie
GROSSETO. Difficile fare pronostici. Sopratutto quando tutta una stagione e la promozione si giocano in una unica gara. Invicta Edilfox e Sol Caffè e Lagonegro, ripartano dall’1-1. Ovvero i due sestetti che si stanno contendendo l’ingresso in finale per la serie A2 si ritrovano per giocarsi lo spareggio. A dirla tutta, i lucani partono leggermente favoriti, avendo l’opportunità di giocare gara3 in casa (oggi si gioca alle 21) e contare sull’appoggio del pubblico, che all’andata è stato il settimo uomo in campo.
Pantalei ha tenuto a riposo i suoi ragazzi. Serve recuperare in fretta energie mentali e fisiche in vista di questo importante appuntamento. Servirà una vera e propria impresa per sbancare Lagonegro e conquistare la finale, contro un avversario che nonostante la sconfitta ha dimostrato di essere in salute. Torre e compagni dovranno ripartire dal terzo e quarto set, quando lo strapotere fisico e la grande volontà di raggiungere l’obiettivo hanno fatto la differenza. Sono i parziali di riferimento per i biancorossi, che dovranno fare da motore trainante in gara tre, che si preannuncia entusiasmante ed equilibrata in partenza. «Ai ragazzi ho chiesto di mettere in campo quello che sanno fare in questo momento - commenta coach Pantalei - di darsi una mano. Hanno fatto qualcosa di meraviglioso». Il tecnico dei maremmani poi aggiunge: «Mi aspetto di andare in sofferenza sulla ricezione, perché la loro qualità del servizio migliora tantissimo in casa. Dovremo avere pazienza e di giocare punto a punto. Voglio vedere nei miei la stessa reazione che hanno avuto nel secondo set, dopo essere passati in svantaggio nel primo. Non si può dire che partiamo alla pari, vista la qualità del loro gioco e delle condizioni ambientali in cui giocheremo. Il vantaggio nostro è solo quello di sapere a cosa andiamo incontro. Non so cosa succederà. Comunque vada nel pre gara ho chiesto ai ragazzi di modificare qualcosa. Questo non vuol dire che andremo a Lagonegro per perdere. Comunque finirà, avremo scritto una bella pagina di pallavolo e cercheremo di dare battaglia al Lagonegro con le armi di cui disponiamo. Ora andiamo nella in un palazzetto che all’andata era già tutto esaurito una ora prima dell’inizio della sfida» conclude Pantalei.
Massimo Galletti
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