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«Volevo di nuovo la A1 Follonica piazza ideale»

«Volevo di nuovo la A1 Follonica piazza ideale»

Hockey: Federico Paghi torna dopo sei anni sulla panchina azzurra «La squadra è pronta, non servono rinforzi, accetto volentieri la scommessa»

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FOLLONICA. Il Follonica Hockey riparte da Federico Paghi. La società di via Sanzio ha presentato ieri il nuovo tecnico della squadra di serie A1 e responsabile del settore giovanile che torna sulla panchina azzurra a sei anni di distanza dalla conquista della coppa Italia e dalla finale scudetto persa contro il Valdagno.

«Federico ha lavorato molto bene in questi anni con le giovanili - spiega Massimo Pagnini, presidente del sodalizio azzurro - ci ha messo serietà, grinta e passione in qualsiasi categoria si trovasse. Una scelta per noi logica nella successione a Franco Polverini e che speriamo riporti un po’ di entusiasmo attorno alla squadra, che crediamo tecnicamente valida e in grado di ricevere da Paghi i giusti stimoli per crescere».

La chiamata è il coronamento di un obiettivo che l’ex portierone del Golfo ha inseguito fin dalla sua prima esperienza nella panchina azzurra. «Volevo riconquistare la guida di una squadra di A1 - spiega Paghi - e il fatto che succeda nella mia città mi riempie ancora di più di orgoglio. In questi anni ritengo di essere cambiato, le esperienze fatte mi hanno migliorato anche dal punto di vista motivazionale, spero di fare ancora meglio di sei anni fa. A livello tecnico la squadra è pronta, non servono rinforzi dal mercato e accetto volentieri questa scommessa; voglio dimostrare che i grandi giocatori, i “fenomeni” come vengono definiti nelle altre società, ce li abbiamo anche noi in casa. Ragazzi come Banini o Fantozzi non hanno nulla da invidiare ai loro coetanei, credo in loro e credo nel gruppo, la nostra sfida sarà quella di ottenere il massimo da una squadra quasi tutta follonichese. Alla fine tutti partiamo da zero, tutti gli obiettivi sono raggiungibili e voglio che si lotti fino all’ultimo secondo in ogni competizione, i ragazzi hanno tanto da dare e i nostri stranieri sono quanto di meglio si possa trovare in Italia. Per completare la rosa attingeremo al nostro settore giovanile ma non saranno convocazioni giusto per far numero: voglio tutti ragazzi motivati, pronti a scendere in pista e a dare il loro contributo».

Tecnico in seconda sarà Massimo Bracali: «Con Federico - spiega l'ex difensore azzurro - ho sempre avuto un ottimo rapporto anche quando ero un suo giocatore, la società mi ha chiamato e darò una mano per quanto mi sarà possibile cercando anche io di crescere e accumulare esperienza».

Michele Nannini

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