Il lutto
Genitori e figli insieme in campo I 90’chiusi dalla lotteria dei rigori
ROSELLE. Due tempi di 25' ciascuno, azzurri di fronte ai rossi, cioè bambini contro genitori, campo ridotto, porte dalle dimensioni ristrette, bandierine agli angoli, pubblico delle grandi occasioni...
ROSELLE. Due tempi di 25' ciascuno, azzurri di fronte ai rossi, cioè bambini contro genitori, campo ridotto, porte dalle dimensioni ristrette, bandierine agli angoli, pubblico delle grandi occasioni assiepato ovunque, arbitro, molto severo, con tanto di fischietto.
Sintesi dell’evento organizzato in favore dei bambini diversamente abili: una gara dedicata interamente a loro e ai loro genitori. La squadra dei piccoli è arrivata tutta insieme con un pulmino e l’entrata nello spogliatoio è stata un’emozione indescrivibile. L’ingresso in campo è stato colorato dalle bandiere del Roselle calcio sventolate dai coetanei del settore giovanile. Poi è stata sfida vera, ribaltamenti, emozioni, tanti gol. Tempi regolamentari finiti 2-2 e il via alla lotteria dei rigori: come sia finita non si sa. I genitori, Camilla Cenni, responsabile del progetto "Giochiamo insieme" della Fondazione Il Sole, il presidente del Roselle Simone Ceri e il collaboratore Biagio Cristinzio, lo hanno sempre saputo.
Le squadre. Figli: Mattia Bardelli, Alessio Di Santo, Simone Caudai, Falù Mamadou, Matteo Capecchi, Leonardo Manetti, Alessio e Jacopo Fratti, Tommaso Falloni, Francesco e Andrea Addessi, Cristian Larini. Genitori: Barbara Lamioni, Carlo Di Santo, Marco Caudai, Sonja Mamadou, Marco Capecchi, Cesare Manetti, Cristina Galliani, Sandro Falconi, Roberto Addessi, Roberto Larini
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