La protesta
In pista per gli Europei pensando a Rio
Paralimpici: presentati i campionati del 10-16 giugno con 600 atleti allo Zecchini, trampolino per le Olimpiadi
GROSSETO. A due settimane all’inizio degli Europei Paralimpici di atletica leggera organizzati dall’Ipc Athletics, Grosseto sta accendendo i motori in vista di uno degli eventi internazionali più attesi del 2016.
I campionati sono stati presentati da una delegazioni istituzionale composta dal presidente della Federazione italiana sport paralimpici Sandrino Porru, dal presidente della Federazione atletica leggera Alfio Giomi e dal sindaco di Grosseto Emilio Bonifazi. Presenti anche alcuni dei candidati a sindaco del Comune di Grosseto alle prossime elezioni del 5 giugno che hanno ribadito le qualità del territorio, il valore sociale ed il connubio tra la città e la disciplina. Fervono quindi i preparativi per accogliere circa 1.500 persone in città, da venerdì 10 a giovedì 16 giugno: oltre ai 600 atleti provenienti da ogni parte del continente che si esibiranno allo stadio Zecchini, sono attesi anche 400 accompagnatori (tecnici e dirigenti) e le famiglie al seguito, per un indotto che non mancherà di dare un forte impatto turistico al territorio. A questi va aggiunto il cuore pulsante dell'intera manifestazione: i volontari di tutte le età, gestiti dall’ex atleta Cristiana Artuso, stimati in circa 400 che distribuiranno il loro lavoro fra le due strutture sportive ed il cui numero potrebbe aumentare perché è ancora possibile iscriversi all'indirizzo https://www.grosseto2016.it/modulo-volontari/.
L’attenzione quasi esclusiva degli sportivi sarà per gli atleti per i quali l’europeo rappresenterà uno degli ultimi appuntamenti ufficiali utili per staccare il pass in vista delle Paraolimpiadi di Rio de Janeiro di settembre: fra i 400 atleti impegnati nelle specialità lanci, salti e corse, 26 compongono la promettente squadra azzurra, della quale faranno parte volti già conosciuti ai grossetani come il lanciatore Oney Tapia e le velociste Giusy Versace, Oxana Corso e Martina Caironi. Ed è proprio la rappresentativa italiana, che ambirà sicuramente ad ottenere un ricco medagliere, a destare grande curiosità ed interesse.
La diffusione dell'evento che sarà garantita dalla stampa locale, nazionale ed internazionale (Rai Sport dedicherà numerose ore di diretta, come ha precisato Porru) consentirà di mettere in risalto la città ed i suoi impianti sportivi efficienti e collaudati (lo stadio Zecchini ed il campo Zauli confermati rispettivamente sede di gare e di allenamenti e rifiniture degli atleti).
«La cerimonia ufficiale - dice Giomi - si svolgerà giovedì 10,in sala consiliare comunale, alla presenza di un membro del comitato olimpico internazionale. È una città che merita questi riconoscimenti perché ha una storia ed un percorso caratterizzato dall'organizzazione di grandi eventi di atletica». Martedì 7 giugno ci sarà la presentazione degli sponsor in una sede ancora da definire. Giomi ha anche inoltre annunciato che presto sarà discussa la possibile fusione tra atletica parolimpia ed olimpica perché «la disciplina è una sola, senza distinzioni».
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