Gioco
La favola dei minerari parte da Montecatini con il gol di Salvadori
Il Gavorrano scala le classifiche di ripescaggio grazie a una prestazione sopra ogni aspettativa
MONTECATINI. Alla fine la fiaccola della speranza del ripescaggio in serie C passa nelle mani della squadra più attrezzata, il Gavorrano ma dal coefficente peggiore.
Al Montecatini, peraltro forse non ancora pronto per un salto così importanti, resta la soddisfazione per il meritato secondo posto al termine della stagione regolare, l'approdo alla finale playoff e gli scroscianti applausi del proprio ritrovato pubblico che ha gremito le tribune del Mariotti,
Per i minerari di mister Bonuccelli inizia adesso la lunga attesa, fra probabili fusioni di club e sicuri fallimenti mentre il Montecatini proverà a gettare le basi per un solido futuro. L'ultimo atto per entrambi i sodalizi di una estenuante stagione di gioca nel rovente catino del Mariotti, sotto un sole già estivo. Giovanni Maneschi ha le scelte quasi obbligate per i forfait di Ferrari, Michelotti, Mazzanti e Marchetti ma punta sul 4-3-3. Sull'altro fronte Bonuccelli che ha molta più scelta lascia fuori il temuto bomber Carnevale inizialmente, optando comunque per il 3 -4-2-1, suo marchio di fabbrica, Tatiica e pretattica fanno a farsi benedire in un amen perchè VEttori all' 8 atterra Boccardi in area termale e 'arbitro non ha esitazione ad indicare il dischetto, Giusti intuisce la rasoiata di Lombardi ma non basta. la sfera si insacca a fil di palo. 1-o e partita tutta in discesa per gli ospiti , obbligati a vincere in virtù del peggior piazzamento. Il Montecatini cerca di rialzare la testa . Gialdini non è mai stato un goleador però il suo tiro al 10' supera Bertolacci ma di un soffio pure la traversa. Tuttavia il contraccolpo psicologico tra le fila termali è evidente come la tonaca di un prete sulla neve del Tibet.
Di contro il club minerario dopo aver fatto beneficienza nell'ultima parte del torneo e recuperati gli atleti chiave oltre alla condizione fisica, sembra tornato l'inossidabile squadrone del girone d'andata. L'Airone ha le ali pesanti e prova a tnersi in quota col cuore, i lanci ed il mestiere dei pochi veterani . Ed infatti sulla deviazione volante di Di Vito i biAncocelesti per poco non trovano i pari. Eppoi come capita nelle belle nelle storie che solo il calcio sa regalare, il livornese (di nascita e di crescita pedatoria) Gelli il più criticato, in ombra da diversi turni, si ricorda di dare del tu alla sfera di cuoio ed inventa un diagonale di destro imprendibile proprio allo scadere. Alla ripresa delle ostilità il match cambia nuovamente di mano. Da una punizione dalla tre quarti all'apparenza innocua battuta da Lombardi, la dormiente retroguardia di casa lascia il tocco facile a Salvadori. Come ad inizio gara i locali vacilla. Giusti fa un miracolo su Boccardo. Maneschi gioca la carta Mitra. Il condor Bonuccelli risponde gettando nella mischia il talento di Carnevale. Il Montecatini cerca in tutti i modi che vorrebbe dire supplementari e relativa qualificazione in caso di pari finale. Ci prova col cannoniere del torneo, lo scarsicrinito Santini. L'incornata sul cross di Di Vito è perfetta come l'angolazione. So che Bertolacci toglie il pallone dall'incrocio dei pali.
La banda Maneschi si scopre e il Gavorrano potrebbe uccidere il match sulle ripartenze come sul tiro dI Roppolo che centra in pieno la traversa. l'utime chance locali si spengono sulla punizione calciata alta da Mitra nel recupero. Poi il triplice del signor Bergher mentre scenda malinconica la sera sul teatro della bella e corretta contesa .
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