Il dolore
Il Capannino ha passato l’esame
L’impianto ha accolto la finale tra Forte dei Marmi e Lodi, in campo Pagnini
FOLLONICA. Il Capannino ha passato l'esame. Tutto infatti è filato liscio come l'olio sabato sera in occasione di gara 2 della finale scudetto fra Forte dei Marmi e Lodi, ospitata in campo neutro dall'impianto di via Sanzio per la squalifica del Palaforte.
Imponenti le misure di sicurezza, di quelle che in città si sono viste di rado, anche quando a giocare le finali c'era il Follonica: poliziotti in divisa e in borghese in ogni angolo, fuori e dentro l'impianto; in strada lunghi tratti di divieto di sosta per garantire adeguati spazi di intervento ed evitare il contatto fra le due tifoserie; accesso regolato e riservato per i due gruppi di supporters, con il Forte dei Marmi ad utilizzare la biglietteria e la tribuna centrale e il Lodi ospitato nel curvino e nel settore ospiti. Insomma: ancora una volta la pista Armeni ha dimostrato tutto il suo valore dal punto di vista della sicurezza, senza mancare nemmeno al suo ruolo di uno dei palazzetti fra i più comodi per vedere le partite. Sugli spalti la sfida l'ha vinta il Lodi, con il settore pieno quasi in ogni ordine di posto al contrario della tribuna centrale che mostrava ampi spazi vuoti; la sfida in campo invece l'ha vinta, nettamente, il Forte dei Marmi per 6-2: dopo un primo tempo di controllo chiuso sul 2-1 i versiliesi hanno preso il largo ad inizio ripresa volando sul 5-1 e controllando poi il vano tentativo di rientro dei Lodi, stanco e senza le idee vincenti messe in mostra in gara 1.
Nella vittoria del Forte c'è anche lo zampino di Marco Pagnini, tornato per la seconda volta con la maglia dei versiliesi al Capannino dopo gli anni trascorsi in azzurro: dopo aver provocato il rigore del momentaneo 1-1 Marco è stato abile subito dopo a raccogliere in area un preciso assist di Torner per il 2-1 che ha ridato slancio ai campioni d'Italia in carica, continuando poi a dare pressione alla difesa lodigiana quando è stato messo in campo da Gigio Bresciani, altro ex azzurro tesissimo in tutto il pre-partita e poi sereno e rilassato dopo il fischio finale. Domani si torna al Capannino per gara 3, l'ultima in campo neutro. Chi vince avrà sabato prossimo a Lodi il primo match point scudetto.
Michele Nannini
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