Proteste
Il Gavitello d’argento entra nel clou
Trentasei barche di altura si incrociano nelle acque di Punta Ala
PUNTA ALA. È in pieno svolgimento nelle acque attorno a Punta Ala, e si concluderà nella giornata di domani domenica, la terza edizione del Gavitello d'Argento Yacht Club Challenge Trophy Bruno Calandriello.
Dodici team, trentasei barche d'altura, più di trecento velisti che per tre giorni sono impegnati in una serie di regate tecniche tra le boe e in una prova costiera tra le isole dell'arcipelago toscano: numeri importanti per l'evento organizzato da Yacht Club Punta Ala che quest'anno rappresenta anche una delle occasioni più importanti per festeggiare i 40 anni del sodalizio toscano fondato nel 1976 e presieduto per molto tempo proprio dal professor Bruno Calandriello.
Si tratta di una vera e propria sfida riservata ai circoli velici, ognuno con una squadra formata da due scafi d'altura con certificato di stazza IRC e uno con certificato ORC International; in acqua le squadre di Yc Costa Smeralda (defender in carica), Yacht Club Italiano di Genova, Yacht Club Parma, Club Nautico Marina di Carrara, Circolo Nautico e della Vela Argentario, Circolo Nautico Riva di Traiano, Circolo Canottieri Orbetello, Club Nautico Follonica, Circolo della Vela Erix, Yacht Club Chiavari e il sodalizio di casa, lo YC Punta Ala presieduto da Alessandro Masini impegnato con due squadre. Il Gavitello d'Argento è la prima regata del trofeo in combinata con la 151 miglia in programma a giugno. (m.n.)
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