Il Tirreno

Grosseto

Supplementari da brivido a Sinalunga

L’Aurora segna tre reti nel secondo dopo il novantesimo ai danni dell’Isolotto

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PITIGLIANO. Una grande prova di forza è stata quella dimostrata dall’Aurora Pitigliano nella finale di Sinalunga coi fiorentini dell'Isolotto. Un 3-0 maturato tutto nel secondo tempo supplementare coi gialloblù che rispetto alla brillante prestazione della settimana precedente contro il Torrenieri sono apparsi più sornioni, non rischiando praticamente mai niente e una volta scardinata la porta avversaria si sono scatenati infliggendo una pesante punizione agli avversari.

Con questa vittoria l'Aurora Pitigliano torna in Prima categoria coronando in maniera positiva gli sforzi effettuati dalla società che con il presidente Tullio Tenci non ha mai fatto mistero di voler puntare in alto. La doppietta di Sequino intervallata dal gol di Paoloni, rappresenta il tema dominante della stagione dove Sequino spesso e volentieri si è caricato sulle spalle il peso del reparto offensivo siglando 12 gol in campionato oltre alla doppietta messa a segno domenica.

Quella di Crescenzo Sequino è stata una stagione da incorniciare, il giocatore ha costantemente svolto un compito utile alla squadra che spesso si è tramutato nella realizzazione di gol pesanti e decisivi. Paoloni ha confermato ancora una volta il suo immenso valore, è decisamente un giocatore degno di categorie superiori. Le sei reti realizzate nella fase finale del campionato lasciano intuire che il suo potenziale è straordinario. Paoloni è stato decisivo anche nei playoff realizzando il gol del pareggio contro il Torrenieri e fornendo l'assist vincente a Formiconi. Anche domenica scorsa a Sinalunga ha lasciato il segno ed alla prima disattenzione ha punito la difesa avversaria.

A Pitigliano è grande festa per avere centrato l'obiettivo del ritorno in prima categoria ed un ex giocatore dell'Aurora come Luca Maria Cini ci regala un aneddoto: «Il Pitigliano riconquista la prima categoria a Sinalunga dove negli anni settanta feci l'esordio in prima categoria subentrando a Mauro Celata, il padre di Francesco, attuale allenatore in seconda della squadra gialloblù. Per me lo stadio di Sinalunga ha sempre avuto un significato particolare, da oggi lo ha ancora di più».

Paolo Mastracca

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