Sicurezza
Barbagli confermato presidente degli arbitri
Ha avuto il 90% dei voti, il vice sarà Lamioni. «Stefano Giovani? Per noi è già pronto per la serie B»
GROSSETO. Alessio Bargagli è stato confermato presidente della sezione Aia di Grosseto.
Gli arbitri lo hanno scelto con oltre il 90 % dei voti validi. Bargagli che è al suo secondo mandato, viene così riconfermato a capo dei fischietti maremmani e premiato dagli associati per il buon lavoro svolto durante il passato quadriennio dove la sezione maremmana è cresciuta sia in termini numerici che in qualità arbitrale. La sezione durante la stagione che si sta per concludere, mancano solo le direzioni di alcuni tornei ed i playoff regionali e nazionali, ha designato arbitri in oltre 500 gare provinciali, senza contare l'impiego di molti giovani ragazzi che settimanalmente vengono designati sui campi regionali dalla Seconda categoria all'Eccellenza, e con i tre "nazionali", Stefano Giovani in Lega Pro, Lorenzo Colasanti in serie D e Michele Bensi in Serie A1 di calcio a 5, spesso impegnati in gare importanti in giro per l'Italia.
La sezione Aia di Grosseto che ad oggi conta circa 100 associati, con una discreta percentuale di arbitri impegnati anche in campo nazionale e regionale, si trova in organico molti direttori di gara giovanissimi che la dirigenza dovrà plasmare per portare ai più alti livelli possibili nell'arbitraggio, sperando che tra questi un domani ci sia un nuovo Velotto o Giovani che possa ricalcare le orme.
«Tengo particolarmente a ringraziare il vice presidente uscente Mario Caricchio, che però per motivi familiari non farà parte della futura squadra e tutto il consiglio direttivo uscente per il lavoro svolto nei quattro anni passati».
Bargagli ha già in mente il nuovo assetto dirigenziale: il vice presidente sarà Marco Lamioni, mentre i riconfermati Antonello Foderi e Lorenzo Colasanti si occuperanno delle designazioni provinciali, come riconfermato nel ruolo di segretario sarà Giacomo Robecchi. Per gli altri incarichi, prosegue Bagagli, a breve terrò un consiglio direttivo dove provvederò alle altre nomine per avere così il quadro completo della nostra dirigenza.
L'ultima domanda è sulla punta di diamante dei fischietti maremmani, Stefano Giovani, tra l’altro impegnato proprio oggi in uno scontro play-off con partita "secca" di Lega Pro in Pordenone-Casertana: «Per noi è un arbitro pronto per la serie B, le gare che ha diretto in quest’ultimo campionato e la stessa gara playoff sono la conferma che il ragazzo c’è; ora tutto dipenderà dal designatore nazionale della Lega Pro Giannoccaro se proporre il ragazzo oppure se avvicendarlo nel ruolo, visto che per Stefano questo è il quinto e ultimo anno in Lega Pro. Noi ci auguriamo come sezione che Giovani possa farcela; come ho detto le carte in regola ci sono tutte».
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