Sicurezza
Minerari beffati nel finale a Massa Ora Poggibonsi
Il team di Bonuccelli si accontenta del terzo posto dopo una gara che ha mostrato una bella crescita
MASSA. Il risultato e gli ultimi sette minuti fanno cambiare radicalmente il giudizio su una gara che altrimenti sarebbe stata del tutto diversa.
In una partita incredibile per emozioni e imprevisti la Massese acciuffa una vittoria che se non la porta ancora alla salvezza almeno gli consente di giocarsi tutto in una gara secca con lo Scandicci, anche se in trasferta. Ma quest’ultima condizione potrebbe sembrare la meno importante visto che i bianconeri in questa stagione hanno raccolto di più in trasferta. Dunque al novantesimo orecchie tese fra Massa e Sansepolcro dove gli animi e la tensione erano diametralmente opposti.
Poi la rete di Franco su punizione al 91’ ha inchiodato alla retrocessione diretta il Sansepolcro visto che in pratica là la partita era già conclusa.
Un piccolo passo verso la salvezza degli uomini di Pinna che però è costato moltissimo in fase nervosa ma anche in quella fisica visto che i ragazzi hanno terminato la gara stremati.
Ora la speranza è di poter recuperare energie e problemi fisici per la gara playout del 22 maggio a Scandicci. Dunque una partita che ha visto in campo una Massese costretta ad inseguire l'unico risultato utile, la vittoria, ed un Gavorrano che mirava alla seconda piazza per disputare i playoff da posizione di vantaggio.
Partita incredibilmente indirizzata subito male, per la Massese, dopo pochi minuti dove un macroscopico fuorigioco di Moscati non segnalato dal guardalinee ( rivisto anche dopo) costringeva al fallo Parenti, ultimo difensore anche se di fianco c'era pure Cauz e per l'arbitro era rosso diretto. Pochi minuti dopo ancora un fuorigioco più visto non segnalato dallo stesso guardalinee portava ancora lo stesso Moscati al tiro ed era bravissimo Barsottini alla deviazione. Massese tramortita, non riusciva a riprendersi, sbagliava anche le più facili giocate anche perché mister Pinna era costretto a rivoluzionare una difesa già in emergenza ( nel frattempo uscito anche l'altro difensore centrale, Cauz per infortunio) con l'arretramento di Aliboni, al contrario del Gavorrano che giocava in tutta tranquillità e spesso in queste condizioni tutto riesce facile. Solo non riusciva a battere Barsottini. Per tutto il primo tempo Massese in balia degli ospiti che andavano spesso al tiro ma quasi sempre da fuori area a con mira non precisa.
Nel secondo tempo, ospiti in calo anche per il gran caldo e la Massese che aggiustava un po' il centrocampo per rischiare meno e la partita restava più equilibrata, o almeno in difesa la squadra bianconera soffriva meno.
Solo che questa partita era da vincere, per sperare in qualcosa che doveva arrivare anche dagli altri campi ed almeno nel finale bisognava rischiare il tutto per tutto. Era chiaro che in queste condizioni difficilmente avrebbe segnato, se non con un colpo isolato, un calcio da fermo.
E così è stato. Proprio un calcio di punizione e realizzato nel momento ideale hanno portato al miracolo.
Il Gavorrano, privo di mister Vitaliano Bonuccelli squalificato, ha mostrato un buon gioco, schemi validi ed una freschezza atletica, ma dalla gara con il Poggibonsi servirà un altro atteggiamento, per cercare di conquistare un posto d’onore nella classifica dei ripescaggi per la Lega Pro.
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