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Grosseto

«Confesso che ero emozionato»

C’è il sorriso coinvolgente di Mattia Lanzano a fare da copertina alla vittoria sul Flaminia. Lui che c’era in campo quel triste pomeriggio di dicembre, quando a Civita Castellana il Grosseto franò...

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C’è il sorriso coinvolgente di Mattia Lanzano a fare da copertina alla vittoria sul Flaminia. Lui che c’era in campo quel triste pomeriggio di dicembre, quando a Civita Castellana il Grosseto franò rovinosamente. Una piccola, ma significativa rivincita per il portiere grossetano, cui Nevio Orlandi, con grande signorilità, concede di nuovo la maglia da titolare, dopo quindici incontri del girone di ritorno visti dalla panchina, anche se probabilmente solo per un pomeriggio.

«Non nascondo che ero un po’ emozionato nel tornare in campo dopo quattro mesi e sono contento di aver potuto giocare ancora una volta davanti ai miei tifosi – commenta Lanzano, insieme al centrale Andrea Ciolli, l’unico originario di Grosseto nella rosa – Adesso sarà importante arrivare ai playoff, tutti con la giusta testa e in buona condizione fisica. Il mister poi fa bene a far giocare un po' tutti in queste ultime partite, in modo da mettere minuti nelle gambe, perché ai playoff possano arrivare tutti al meglio».

Ma c’è rammarico per com’è andata per il primo posto? «È chiaro che c’è rammarico in tutti noi, ma è inutile guardare indietro. Dobbiamo lavorare solo per vincere i playoff».

E c’è un avversario da preferire piuttosto che un altro? «Assolutamente no. I playoff sono davvero una lotteria, meglio non fare certe considerazioni». (p.f.)

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