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Il Roselle è atteso dall’ultima sfida C’è la Supercoppa

di Paolo Mastracca
Il Roselle è atteso dall’ultima sfida C’è la Supercoppa

A Firenze si incontrano le vincitrici dei tre gironi In campo contro Chiusi e Pontebuggianese

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ROSELLE. La splendida, indimenticabile e memorabile stagione disputata dal Roselle si concluderà ufficialmente oggi a Firenze allo stadio comunale Gino Bozzi, già noto come stadio delle Due Strade. L'occasione è fornita dalla Supercoppa di Promozione intitolata al dirigente calcistico Fabio Fiorentini. Si tratta della prima edizione in assoluto di questa competizione ideata dal comitato regionale toscano della Figc. L'intento è quello di assegnare il titolo alla migliore squadra della Toscana del campionato di Promozione mettendo di fronte le tre compagini che hanno vinto i rispettivi gironi: Roselle, Chiusi e Pontebuggianese.

La formula è quella del triangolare con girone all'italiana dove ogni squadra incontra le altre due con tempi di 45 minuti. In caso di parità la vincitrice è decisa dai calci di rigore, la squadra che vincerà nei tempi regolamentari otterrà tre punti, in caso di vittoria ai rigori saranno assegnati due punti mentre in caso di sconfitta ai rigori spetta un punto. Nessun punto verrà assegnato in caso di sconfitta nel tempo regolamentare. Se al termine del mini torneo le squadre avranno lo stesso numero di punti prevale la vincitrice dello scontro diretto. In caso di ulteriore parità l'assegnazione del titolo sarà stabilita dalla differenza reti ed in subordine dal maggiore numero di reti segnate. Qualora anche dopo tali riscontri sussista la parità si aggiudica il titolo la squadra che avrà impiegato i giocatori con l'età media più bassa.

Un torneo che è una festa per le tre squadre ma che mette in palio un trofeo che può rappresentare un ulteriore valore aggiunto ad una stagione esaltante. Azzardare pronostici è praticamente impossibile considerando che le tre squadre non si conoscono affatto ma il dato statistico indica che il Roselle si presenta come la squadra più solida avendo totalizzato più punti delle due avversarie, ha subito un minore numero di sconfitte e vanta complessivamente anche più gol realizzati e meno reti subite. Uno score che sembra lasciare spazio ad una nuova affermazione del Roselle, sebbene il dato statistico tra gironi diversi potrebbe essere poco rappresentativo dei reali valori in campo. Un aspetto bello e nel contempo significativo riguarda il fatto che a distanza di un anno esatto il Roselle torna a giocare una finale nello stadio dove dodici mesi fa alzò al cielo la coppa Toscana di prima categoria dopo la finale vinta sugli aretini del Cortona.

Pertanto lo stadio Gino Bozzi evoca ricordi belli per il Roselle anche se il patron Mario Ceri puntualizza: «In realtà sono molti gli stadi dove abbiamo ricordi belli ed è chiaro che ci piacerebbe vincere anche in tale occasione sebbene lo spirito sia quello di una festa».

La squadra di Michele De Masi giocherà la seconda partita affrontando la perdente del primo confronto tra il Chiusi e la Pontebuggianese, mentre la terza partita vedrà il Roselle opposto a chi ha vinto il match di esordio.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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