Sicurezza
Salvezza ottenuta, voto rispettato Di corsa da Manciano a Pitigliano
MANCIANO. Centrare un determinato traguardo alla fine di un campionato ha tanti risvolti e regala alcuni aneddoti. Un esempio ieri pomeriggio quando il portierone Vincenzo Sabatini ed il giovane...
MANCIANO. Centrare un determinato traguardo alla fine di un campionato ha tanti risvolti e regala alcuni aneddoti. Un esempio ieri pomeriggio quando il portierone Vincenzo Sabatini ed il giovane Raffaele Chiatto hanno mantenuto la promessa di correre da Manciano a Pitigliano se la formazione biancorossa fosse riuscita a restare in Promozione. Sabatini svela che il voto venne fatto dopo una sconfitta: «Era un periodo in cui tutto andava storto, sembravamo destinati a retrocedere. Mentre tornavamo a casa io e Chiatto decidemmo che in caso di salvezza avremmo compiuto questo percorso a piedi». Domenica scorsa, dopo il triplice fischio dell'arbitro nella partita vinta contro l'Armando Picchi, Sabatini e Chiatto si sono guardati negli occhi ed hanno ricordato la promessa. E ieri hanno corso per 18 chilometri fino a Pitigliano. Al Santuario della Madonna delle Grazie hanno acceso una candela e poi sono arrivati fino a Pitigliano dove Sabatini ha salutato tanti vecchi amici. Poi il compagno di squadra Davide Berna li ha caricati in auto e li ha riportati a Manciano dove ad attenderli c'era tutta la squadra.(pa.ma.)
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