Attenzione
Cras, addio playoff: Matera è implacabile anche in garadue
Al Palatenda un Grimalt insuperabile tra i pali. Nel finale una doppietta di Saavedra tiene alto l’onore
MATERA. La Sinus Matera è la prima squadra qualificata per le semifinali scudetto. A Banca Cras non riesce il miracolo di rimettere in parità la serie, gli azzurri di Polverini escono sconfitti dal Palatenda per 4-2 in gara 2 e salutano il campionato a testa comunque alta, con il rammarico di aver trovato la via del gol a gara ormai chiusa scontrandosi contro un Grimalt ancora una volta in serata d'eccezione.
Proteste vibranti nel finale per la direzione di gara dei due arbitri Barbarisi e Uggeri, che soprattutto negli ultimi minuti hanno vistosamente lasciato correre azioni locali nettamente irregolari in molte occasioni, impedendo agli azzurri quantomeno un ultimo assalto ai padroni di casa. Banca Cras è rimasta però per quasi tutti i 50 minuti in partita, subendo in avvio la maggiore fisicità, tecnica e velocità del Matera ma restando a contatto fino alla parte centrale della ripresa quando la Sinus ha messo a segno l'uno-due decisivo per il risultato. Vantaggio Matera al 7' con Ghirardello che devia in rete da vicino. Saavedra fa il regista arretrato con Marinho finalizzatore ma la difesa locale è attenta. Menichetti fa buona guardia sulle iniziative locali, poi attorno al 15' Banca Cras crea un paio di azioni pericolose con Pagnini da fuori, Paghi su assist di Rodriguez e Marinho due volte in area. Il palo di Rodriguez in contropiede l'azione più ghiotta per il Follonica pareggiata dalla traversa di Romero subito dopo. Nella ripresa aumenta il ritmo il Matera che colpisce due pali con Antezza prima del rigore fischiato ai lucani all'8' per azione fallosa di Marinho che cerca di colpire la pallina ma trova involontariamente Romero.
La ripartenza di Antezza all'11' vale il 3-0 che chiude i conti, il Follonica però non cede e dopo il gol di Ghirardello sottomisura al 21' accorcia con la doppietta lampo di Saavedra su tap in e pregevole girata in area. Gli arbitri infine non concedono due potenziali tiri liberi agli azzurri negli ultimi secondi, fiaccando le ultime speranze di recupero. Finisce 4-2, azzurri a testa alta ma fuori dai playoff.
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