Sicurezza
Cudere, la prima uscita in campionato è ok
Flag football: le quattro partite hanno dimostrato una linea offensiva di buon livello tecnico
GROSSETO. Il futuro delle Cudere è più roseo dopo il primo concentramento di flag football femminile.
«Il campionato – dice Alessandra Sorresina, capitano dell'attacco – è l'occasione per confrontarci e vedere miglioramenti, limiti e capire a quale punto del cammino siamo arrivate. È il momento del bilancio di un anno di impegno e costanza che, nel nostro caso ci ha portato a essere orgogliose del lavoro svolto».
Nonostante un inizio di giornata non troppo entusiasmante le Cudere sono riuscite a a recuperare la giusta concentrazione e a portare a casa due vittorie. «Il lavoro da fare – dice la Sorresina – è ancora molto ma la volontà e l'unione di squadra riesce a superare molti ostacoli. I complimenti vanno a tutte, nessuna esclusa e in egual misura, ma il ringraziamento più grande va ai coach che ci preparano con grande dedizione e credono in noi».
«Per molte di noi il Football è un’assoluta novità – sottolinea invece Linda Venturi capitano della difesa – per altre è stata la prima esperienza, ma sono sicura di poter parlare a nome di tutte le mie compagne quando dico che due anni di Cudere hanno significato e insegnato tanto e non parlo solo di tecnica di gioco. Domenica è stata un’altra giornata importante per noi. Abbiamo capito che se lottiamo tutte insieme, non ci sono davvero limiti che ci possiamo porre. Con l’impegno e la fiducia in noi stesse possiamo essere competitive senza peraltro rinunciare al piacere di stare insieme e divertirci. Ce lo hanno insegnato le sconfitte e le vittorie, i giochi belli e quelli meno belli, in egual misura».
«Gli equilibri – prosegue la Venturi – all’interno di una squadra variano in continuazione, a volte sono faticosi ma quando l’amore per lo sport e l’orgoglio per il tratto di strada compiuto insieme si fanno sentire, possono portare a grandi conquiste, tanto più preziose perché non si misurano solo sul punteggio ma sulla costanza di costruire qualcosa insieme».
Luca Leonardelli, offensive coordinator, parla di «buon inizio di stagione per l’attacco, che ha dimostrato alle avversarie il proprio livello tecnico. C’è molto da lavorare su consapevolezza, costanza e concentrazione. Brave tutte e già testa per il 12 giugno.
Sulla stessa linea Giacomo Daviddi, defensive coordinator: «Ottima la prima di campionato, molto produttiva per la crescita della squadra che ha dimostrato di non mollare e di tirare fuori il carattere quando ce n’è bisogno. Ottimo pure il livello degli avversari con i quali ci stiamo confrontando».
Massimo Galletti
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