Sicurezza
Il Gavorrano chiede aiuto «Venite a sostenerci»
Il presidente Paolo Balloni invita i tifosi rossoblù al Malservisi-Matteini per la gara di domani contro la Pianese. E tifa per la Sangiovannese
GAVORRANO. «Rinnovo l'invito agli sportivi: domani alle 15 venite allo stadio Matteini-Malserivisi a sostenere il Gavorrano. Giochiamo una partita importante e c'è bisogno del sostegno di tutti i tifosi. Come sempre ci è capitato nelle ultime settimane siamo in piena emergenza, e il calore del pubblico potrà dare una mano ai ragazzi più giovani. Vogliamo continuare a sognare e possiamo farlo solo tutti insieme. Questa squadra, questo gruppo di giocatori se lo merita fino in fondo per tutto quello che ha dato e le emozioni che ci ha fatto vivere».
Le parole del presidente Paolo Balloni, alla vigilia della sfida interna contro la Pianese, non lasciano dubbi. I rossoblù sono chiamati ad un'altra prova importante, contro una squadra la Pianese, ancora invischiata nella lotta salvezza. E il match, che sulla carta appare proibitivo per la compagine senese, invece racchiude dei seri rischi per l'undici minerario. All'andata per esempio il Gavorrano impattò per 0-0, una delle poche partite nelle quali la compagine di Vitaliano Bonuccelli non è riuscita a segnare. E poi perché la sfida rappresenta una sorta di derby. A preoccupare in casa maremmana sono però le condizioni fisiche di molti giocatori. C'è il forte rischio, considerando anche le squalifiche, che il Condor debba schierare una difesa completamente rivoluzionata, oltre l'assenza di Carnevale e di capitan Salvadori, che però con questo turno sconteranno finalmente le giornate di squalifica e saranno dunque disponibili dalla prossima sfida a Sansepolcro. Prima però c'è da affrontare la Pianese, reduce dall'1-1 con il Montecatini. Ci vorrà il solito Gavorrano: magari cinico e spietato, capace di sfruttare le occasioni e poi saper controllare la partita, una delle caratteristiche principali della formazione mineraria. Ormai il campionato si sta avviando alla conclusione (con il match di domani solo quattro turni alla fine), e questo potrebbe essere uno degli ultimi crocevia decisivi: il Gubbio capolista (62 punti contro i 61 dei rossoblù) ospita la Sangiovannese, considerato uno scoglio difficile da superare.
Ecco perché la penultima gara interna (l'ultima sarà il primo maggio contro lo Scandicci), non deve essere fallita per nessun motivo, anche per mettere pressione agli egubini. In casa maremmana si spera inoltre in una direzione di gara all'altezza: nessuno cerca favoritismi, ma un arbitraggio giusto, per non dover poi recriminare. Come al solito il campo sarà l'unico giudice insindacabile.
Enrico Giovannelli
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