Il dolore
Il vantaggio di chiudere al 2º posto
Biancorossi in corsa con il Rieti per evitare i playoff in Sardegna
GROSSETO. Settima panchina oggi per mister Nevio Orlandi e ultima trasferta della stagione in continente, almeno prima dei playoff. Poi, ci sarà ancora da viaggiare in Sardegna: a Castiadas, in casa della rivelazione del girone di ritorno dell'ex Daleno e del diesse Multineddu; e, all'ultima giornata, a Sassari, in casa della Torres.
Calendario insomma ancora insidioso per il Grifone che cerca disperatamente almeno la seconda piazza finale, alle spalle della Viterbese, ormai con un piede e mezzo in Lega Pro.
«Sarebbe fondamentale per noi - dice mister Orlandi - soprattutto per i tanti vantaggi che comporterebbe nei playoff, chiudere al secondo posto». Insomma, è corsa con il Rieti che oggi è in trasferta a Ostia e vedremo se riuscirà a fare meglio del Grifone che qui perse malamente lo scorso 20 marzo. Playoff che comunque vanno blindati assolutamente, con il Grosseto che oggi vanta 6 punti in più dell'Arzachena che è la prima che resterebbe fuori dalla post season. Con 15 punti ancora in palio, tutto può accadere e fino alla Nuorese, oggi a quota 47 punti, sono 7 le squadre in corsa per i 4 posti finali.
Quattro di queste poi sono sarde e il rischio di dover andare a giocare i playoff in Sardegna (ricordiamo che sia semifinale che finale saranno in gara unica) è uno svantaggio da evitare in tutti i modi.
Ecco perché oggi è così importante riportare in Maremma i 3 punti, senza fare tanti calcoli.
(p.f.)
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