Sicurezza
Grifone, tutto dipende dagli under
Mister Orlandi indica la ricetta per fare bottino pieno sul campo del San Cesareo
GROSSETO. Compattezza, sistema di gioco e scelta degli under giusta.
È la ricetta di mister Nevio Orlandi, alla vigilia della delicata trasferta di San Cesareo. «È così – spiega il tecnico biancorosso in conferenza – Ho praticamente tutta la rosa a disposizione per questa partita per cui deciderò all'ultimo, dopo aver riflettuto attentamente. Ma queste sono le prerogative nel cercare la formazione più equilibrata da mettere in campo».
Dunque rivedremo il 4-4-2 di domenica scorsa?
«Può anche essere, ma non è detto. Mi dovete credere: non ho ancora deciso».
Dopo lo spavento, in settimana, Lauria è recuperato?
«Lauria sta bene, ha ripreso ed è a disposizione».
Quindi potremmo anche rivederlo con Nichele come coppia mediana?
«Vediamo. Domenica scorsa hanno fatto bene insieme».
Orlandi, insomma, rimane abbottonato e non regala anticipazioni sull’undici titolare. Neppure sulla difesa quando gli viene chiesto di Schettino, al rientro dopo un turno di squalifica.
«Ci sto pensando. Devo valutare anche quale scelta farò sugli under e tutto poi va di conseguenza. In settimana abbiamo provato i soliti due sistemi di gioco ma pure qualcosa di nuovo, ad esempio davanti con le 3 punte. Cose che si possono pure variare a gara in corso. Questo per avere più possibilità durante la partita».
Col ritorno di Maciucca, avvenuto contro l'Albalonga, e il recupero di Schettino, dietro siete in tanti. È un problema?
«Ma no. È vero che c'è abbondanza e ampia possibilità di scelta ma non è un problema».
Tornerà Lavopa che con l'Albalonga non era disponibile...
«Appunto. Siamo al gran completo, eccezion fatta per Palumbo. La questione la conoscete».
Che avversario troverete?
«Beh, il San Cesareo è una squadra giovane, ma fatta di ragazzi di qualità che vengono da buone scuole calcio. È cresciuta molto rispetto all’andata. Viene da una bella vittoria sul campo del Flaminia: sono a caccia di punti salvezza. È una squadra che corre molto e che ci metterà alla frusta. Poi sappiamo quelli che sono i valori tecnici, ma da soli non bastano per portare a casa i punti che ci servono. Di sicuro non voglio rivedere un approccio alla gara come quello di Ostia. Dipende da noi, con quale atteggiamento scenderemo in campo. Il San Cesareo, a mio parere, è una squadra più forte dell'Ostia. Determinazione, concentrazione e motivazioni, questo chiedo ai ragazzi».
Che gruppo ha visto nella settimana di allenamento?
«Mi sembra che la squadra si sia compattata in un unico nucleo e questo lo voglio sottolineare: è fondamentale nella rincorsa al nostro obiettivo, in un torneo che per noi non finirà l’8 maggio».
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