Cinelli: «Guai a chi dà il San Donato già salvo»
In casa dell’Asta non sarà una scampagnata anche se i biancoverdi hanno dieci team alle spalle
SAN DONATO. Il San Donato è sesto in classifica, ha dieci squadre alle proprie spalle ma guai a dire all'allenatore Michele Cinelli che la partita odierna a Monteroni d’Arbia contro l’Asta sia una scampagnata. «Non siamo ancora matematicamente salvi», dice l’allenatore, che durante la settimana non ha allentato la pressione sui giocatori con allenamenti particolarmente mirati per puntare ad un risultato positivo in casa dell'Asta, bestia nera della capolista Roselle.
«Voglio una squadra concentrata» è questa l'affermazione con cui Cinelli chiede ancora uno sforzo alla sua squadra: «Vinciamo a Monteroni d’Arbia e poi festeggiamo». In realtà il rischio di essere risucchiato in zona playout per il San Donato è molto più teorico che reale ma il tecnico spiega di non fidarsi: «Dopo quello che abbiamo passato nel girone di andata (squadra ultima in classifica per molte settimane ndc) non possiamo concederci distrazioni. Sarebbe imperdonabile sciupare una rimonta così esaltante».
Cinelli avrà alcuni problemi di formazione dovuti al lungo infortunio di Tonini ed a quello recente di Mattia Tamalio che si è stirato. Nella seduta di allenamento di giovedì si è fatto male al ginocchio anche il fuoriquota Belhijou e ciò probabilmente costringerà l’allenatore biancoverde a schierare nuovamente tra i pali con la maglia numero uno Ritondale. La scelta è praticamente obbligata per mantenere l’equilibrio dei fuoriquota, pertanto oltre al portiere i giocatori giovani schierati titolari saranno sicuramente Masini con il ballottaggio fra Breggia e Ciavattini sebbene quest’ultimo avverta un dolore alla caviglia.
L'assetto tattico sarà quello consolidato con il tridente offensivo tanto caro all’allenatore biancoverde. Rispoli affiancherà in avanti i gemelli Negrini, fra questi domenica scorsa gli squilli di tromba sono arrivati da Andrea Negrini autore di una favolosa doppietta contro la Pecciolese. Masini sarà sicuramente in campo dal primo minuto e Cinelli potrebbe utilizzarlo in una posizione più defilata per garantire maggiore equilibrio al reparto di centrocampo in modo da operare un perfetto filtro tra la zona di difesa e quella di attacco. (p. m.)
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