Il dolore
I minerari affrontano la penultima in classifica
Il Gavorrano vola a Gualdo Tadino con l’obiettivo di riprendere il Gubbio Mister Bonuccelli suona la carica dopo il parapiglia alla fine dell’ultima gara
GAVORRANO. Ormai è anche una guerra di nervi per il Gavorrano. L’inseguimento alla capolista Gubbio, nel girone E della serie D, sarà il filo conduttore che accompagnerà l’undici di Vitaliano Bonuccelli nelle restanti cinque partite.
Da due giornate la truppa maremmana ha perso il vertice della classifica, ma gli umbri non sono tanto lontani: un solo punto (59 a 58) separa le due formazioni e ad “Ogni maledetta domenica” potrebbe succedere il controsorpasso o l’aggancio.
Domani per esempio, sulla carta, il calendario sembra praticamente identico per coefficiente di difficoltà per ambedue le squadre. Il Gavorrano gioca infatti a Gualdo Tadino contro la penultima in classifica, il Gualdo Casacastalda; mentre il Gubbio, sempre in trasferta, se la vedrà nel derby contro la Voluntas Spoleto, ultima del raggruppamento, appena battuta per 3-0 dai maremmani. Due vittorie che appaiano ampiamente alla portata delle regine del campionato, ma occhio ai soliti trabocchetti. Proprio Bonuccelli ha avuto modo di sottolineare: «Ci sono in ballo ancora 15 punti da conquistare. Noi dobbiamo pensare solo a noi stessi senza nemmeno guardare al risultato degli avversari. Se poi il Gubbio sarà stato capace di fare altrettanto, beh, onore a loro. In trasferta però non siamo stati continui come in casa. Dobbiamo rimanere concentrati».
Ma anche per la stessa capolista Gubbio l’impegno con la Cenerentola del girone nasconde delle insidie. Primo perché nessuno ci sta a perdere e poi perché almeno nei primi 30 minuti del Matteini-Malservisi la squadra di Bini (che era reduce da quattro risultati utili consecutivi) ha comunque ben impressionato con geometrie pulite e tanta volontà. Non avere nulla da perdere libera inevitabilmente la mente, e specialmente nello sport permette di giocare senza quell'ansia da prestazione che a volte complica le cose. In casa Gavorrano una volta tanto si è tirato il classico sospiro di sollievo, dopo aver passato indenne il turbolento finale dell'ultima sfida, parole e qualche spintone di troppo al rientro negli spogliatoi: il referto dell’arbitro è stato “pulito” e non sono arrivate squalifiche per nessun giocatore. Ma agli stessi dirigenti unionisti quella piccola baruffa non è proprio piaciuta, e sarà dunque il caso che anche se con l'adrenalina sempre in circolo come può capitare alla fine di una gara, gli animi rimangano tranquilli. Per giocarsi fino alla fine tutte le possibilità di rendere straordinaria questa stagione.
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