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Corso e Versace, un sabato da record

Stefano Fabbroni
Corso e Versace, un sabato da record

Primati nazionali per le due velociste. Tapia: il suo lancio del disco è di livello mondiale

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GROSSETO. Una migliore prestazione mondiale e due record italiani sono stati stabiliti nella seconda giornata degli Italian Open Championship di atletica paralimpica a Grosseto.

Non hanno tradito le attese Oney Tapia, Oxana Corso e Giusy Versace, che si sono confermate campionesse con lode nelle loro specialità, rispettivamente sul disco F11, 200 metri T35 e 400 metri T43. Tapia ha lanciato alla considerevole distanza di 38.41'' di fronte ad un buon numero di spettatori che nonostante la pioggia che ha condizionato parte della giornata, hanno seguito con partecipazione applaudendo la prova schiacciante dell'atleta di origine cubana che ha dimostrato di avere davvero pochi rivali nella sua categoria.

La Corso si è imposta sulla pista dello stadio Zecchini stabilendo il nuovo primato nazionale con 31''67 e migliorando di oltre mezzo secondo il precedente record, detenuto dalla stessa velocista, di 32''20. La sprinter al traguardo ha espresso la sua soddisfazione per aver aggiunto un altro alloro alla sua prestigiosa carriera ma resta modesta: «Non me l'aspettavo - dice - ma devo ancora migliorare e ne avrò occasione sia agli Europei di giugno qui a Grosseto che alle Paraolimpiadi di settembre a Rio».

Bel successo anche per la Versace che ha fatto fermare il cronometro a 1'04''21 migliorando di gran lunga il precedente italiano di 1'07''41 registrato da Federica Maspero che ieri ha chiuso la sua corsa con 29''89. Anche l'atleta calabrese, allenata dal grossetano Andrea Giannini, è felice del risultato ottenuto ma non si sbilancia. «Ho capito dove ho sbagliato - dice - ho mollato negli ultimi metri e devo imparare a gestire meglio le mie forze. Ma ottenere un record ad inizio stagione è fondamentale, soprattutto prima di competizioni così importanti che mi attendono, come Europei e Paralimpiadi, perché mi dà una grande spinta». Fra gli altri spicca Dave Henson, britannico che ha concluso ritoccando, seppur di poco, il suo personale in 26''35 i 200 metri T42 (il precedente era di 26''44).

Domenica 10 aprile la conclusione degli Italian Open con le gare previste solo al mattino (queste le principali da seguire): 9.30 giavellotto F35 maschile (con Manolis Stefanoudakis) 10.30 100 metri T53 femminile (Hamide Kunt) 10.51 100 metri T35 femminile (Oxana Corso) e T42 femminile (Monica Contrafatto) 11.05 100 metri T43 femminile (Giusy Versace e Federica Maspero).

 

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