Il dolore
Campionati toscani con 150 scacchisti
Nella palestra dell’Isis Fossombroni in via Sicilia ci saranno anche quattro squadre di studenti maremmani
GROSSETO. Quattro squadre di studenti grossetani prenderanno parte questa mattina nella sede dell’Isis Fossombroni di via Sicilia, ai Campionati toscani di scacchi riservati alla categoria giovanile-studentesca.
Circa 150 ragazzi provenienti da ogni parte della regione si sfideranno sui tavoli fatti di sessantaquattro quadratini bianchi e neri, collocati all'interno della palestra dell’istituto, in incontri di trenta minuti ciascuno. I giocatori maremmani che dalle 10 alle 18 (orario di conclusione delle gare) metteranno in gioco il loro intelletto e la loro abilità cercando il pass per le finali in programma dal 12 al 15 maggio a Sibari (Cosenza) giungono dall’Isis Fossombroni (due classi), dall’Isis Leopoldo di Lorena II (Istituto agrario, una classe) e dal Polo liceale Aldi (liceo scientifico, una classe) mentre gli altri giocatori, fin da ieri sera in città, arrivano da altre località toscane come Pistoia, Montecatini, Cecina, Lucca e Pisa.
Sarà un’intera giornata dedicata allo sport da tavolo, quindi, in cui gli scacchisti si troveranno di fronte l’uno con l'altro fino all'ultima mossa vincente o scacco matto divisi in categorie a seconda dell’ordine ed il grado della piramide scolastica: scuole primarie, secondarie di primo grado, di secondo grado allievi e di secondo grado juniores sia maschili che femminili. Al termine saranno stilate le classifiche dalle quali usciranno i giocatori promossi alla finalissima in Calabria.
«Sarà una giornata importante per la città - dice un soddisfatto Dionigi Clemente, responsabile della sezione e scuola scacchi di Grosseto che porta avanti una serie di corsi introduttivi alla pratica del gioco - ed avremo anche la diretta delle gare garantita dal portale online Maremmanews».
L’evento sarà accompagnato da alcuni sponsor locali. Grosseto, che è stata scelta come sede delle finali regionali dalla Federazione scacchistica italiana, sarà ben rappresentata ed una parte della squadra che questa mattina sarà impegnata nella fase eliminatoria è stata accolta ieri con grande entusiasmo, senza nascondere quella che rappresenta la punta di diamante maremmana: Giacomo Caselli, studente diciassettenne già protagonista lo scorso anno nei campionati italiani ed in altri importanti tornei regionali, una promessa che dà lustro ad una disciplina ricca di valori.
«Gli scacchi - spiega Francesca Dini, dirigente scolastica Isis Fossombroni - danno un’enorme dimensione educativa agli studenti perché riescono ad insegnare loro come combattere le principali piaghe sociali. È un gioco nobile fatto di intuito e capacità, permette di anticipare le mosse dell’avversario».
Stefano Fabbroni
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