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Il Gavorrano in ansia per il giudice sportivo

Il Gavorrano in ansia per il giudice sportivo

Decisioni in arrivo per il parapiglia avvenuto al rientro negli spogliatoi Mister Bonuccelli: «Sul campo non abbiamo corso rischi: era quello che volevo»

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GAVORRANO. Tutti in attesa della sentenza del giudice sportivo. Per il Gavorrano questo finale di stagione si sta complicando, e non certo per le prestazioni che la squadra di Vitaliano Bonuccelli sta esprimendo sul rettangolo di gioco.

Il 3-0 sullo Spoleto di domenica al 90', è stato un risultato giusto viste le enormi differenze tecniche delle due squadre. Ma ora quello che preoccupa sono appunto le decisioni che il giudice sportivo prenderà in base al referto dell'arbitro, e a quello che avrà segnalato l'osservatore che era in tribuna al Matteini-Malservisi. Al rientro negli spogliatoi infatti, alcuni giocatori hanno incominciato a dirsele di tutti i colori, con una rincorsa sfrenata di quelli che invece si erano attardati in campo. Purtroppo, e questo è un dato di fatto, il casottino che ospita le due squadre ha l'ingresso comunicante e molto stretto, cosa che ha favorito sicuramente il "contatto" fra i giocatori più esagitati. L'antefatto era successo nel secondo tempo, a risultato ormai acquisito e quando la gara era diventata una sorta di allenamento. Costanzo per il Gavorrano e Fanelli per lo Spoleto avevano già avuto modo di confrontarsi durante il match, tanto che lo stesso mister minerario Bonuccelli aveva deciso per cambiare il suo attaccante per smorzare i toni. La gazzarra però è continuata al triplice fischio, e le facce dei dirigenti rossoblù già pochi minuti dopo che era ritornata la calma, la dicevano lunga su quanto non gli fosse piaciuta la sceneggiata. Sia il presidente Paolo Balloni che poi il direttore generale Filippo Vetrini avevano stigmatizzato l'accaduto - «queste cose non fanno parte del dna della nostra società» - e ancora - «a caldo non possiamo valutare, nei prossimi giorni potremo prendere anche decisioni drastiche».

A livello tecnico rimane la bella risposta che l'undici minerario ha saputo offrire ai propri sportivi, seppur in chiara emergenza per le numerose assenze di giocatori importanti. Addirittura con tre esordi, il portiere Palmieri, e i due interni Cardarelli e Corduri. Il "Condor" Bonuccelli ha avuto parole dolci per tutti: «Sono contento della prestazione, avevamo una difesa rivoluzionata e a parte qualche sbavatura in impostazione abbiamo dato sempre intensità alla manovra. Avevo chiesto ai ragazzi di fare una partita senza rischiare nulla e ci siamo riusciti in pieno. Ora ci aspetta la trasferta di Gualdo che sembra anche questa facile, ma noi fuori casa in tante circostanze non siamo stati all'altezza». Bonuccelli aggiunge una sottolineatura importante: «Mi sarebbe piaciuto giocarmi l'ultima parte di stagione alla pari (vedi le tante assenze per infortunio e squalifiche, ndc) con le decisioni che ci hanno penalizzato. Però noi andiamo avanti. Alla squadra chiedo di vincere tutte le restanti partite, pensiamo a fare 15 punti e se poi il Gubbio farà lo stesso vorrà dire che sono stati bravi».

Enrico Giovannelli

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