Sicurezza
Gavorrano, ora viene il difficile Le insidie di Gubbio e Montecatini
A sei giornate dalla fine i rossoblù sono chiamati a difendersi dal ritorno delle rivali più vicine Domani c’è lo Spoleto fanalino di coda e la squadra di Bonuccelli dovrà dimostrare di che pasta è fatta
GAVORRANO. La stagione del Gavorrano nel campionato di serie D, quando mancano ancora sei giornate alla fine, è di quelle già da ricordare a futura memoria.
La squadra del patron Mansi infatti, era partita in estate con la consapevolezza di affrontare un campionato impegnativo come appunto la D, in un girone quello toscano-umbro di tutto rispetto e come obbiettivo principale quello di conquistarsi una salvezza tranquilla.
Nessuno si era voluto sbilanciare sulle potenziali ambizioni del gruppo messo a disposizione di Vitaliano Bonuccelli, il conosciutissimo "Condor", bomber prolifico a tutte le latitudini compreso nel finale di carriera il Matteini-Malservisi.
I rossoblù grazie al presidente Paolo Balloni e al direttore generale Filippo Vetrini avevano puntato su giovani dal sicuro avvenire (il Gavorrano ha un'età media abbondantemente sotto i trent'anni) ma strada facendo la squadra ha però trovato un'amalgama e una forza devastante, seppur con una rosa, a detta di molti tecnici, ridotta all'osso e senza nomi di spicco per la categoria. Il gruppo, quell'entità difficile da capire per chi non è mai stato parte di una squadra e dentro uno spogliatoio, è stato il collante costante che ha tenuto uniti dirigenza e giocatori, proprietà e pubblico, facendo decollare così il Gavorrano nella parte centrale del torneo. Una cavalcata piena di insidie e trabocchetti per i minerari, superata nella maggior parte dei casi con risorse impensate e una convinzione da spostare le montagne.
Ora però viene il difficile. Prima della sosta di Pasqua la trasferta a Montecatini, con una sconfitta rimediata dopo una striscia di 20 partite utili consecutive e piena di polemiche per le decisioni arbitrali che hanno condannato Salvadori e compagni, ha permesso ai rivali del Gubbio di sopravanzare in classifica i maremmani di un punto (56 a 55 per gli egubini) e allo stesso Montecatini terzo a 53 di tornare a credere in una incredibile rimonta.
Ecco perché la sfida valida per la ventinovesima giornata a Bagno di Gavorrano contro la Voluntas Spoleto ultima in classifica, dovrà confermare di che pasta è fatta la squadra di Bonuccelli. Il ritornello più usato al Matteini-Malservisi da parte dell'ambiente unionista è stato - «siamo ad un passo dal nostro sogno e dobbiamo crederci fino alla fine» - un'intenzione che dovrà essere confermata, con coraggio nelle prossime sei partite.
Una menzione va poi alla squadra juniores allenata da Marco Cacitti. Inserita nel girone H, sono attualmente al decimo posto a soli tre punti dal Grosseto e soprattutto nel corso del campionato hanno fornito costantemente giocatori alla prima squadra.
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