Gioco
Sono cinque le novità che mister Orlandi potrebbe schierare
Maciucca recuperato in difesa, Lauria e Nichele in mediana affiancati da Lavopa e, più spostato sull’esterno, Olivieri
GROSSETO. Tra assenze per squalifica e motivi disciplinari e recuperi importanti, il Grifone prova a rialzare la testa in vista delle ultime 6 gare di campionato. C’è da raggiungere almeno l’obiettivo minimo del secondo posto e, comunque, il miglior piazzamento possibile nei playoff.
Vero che leggere e sentire della festa viterbese per una promozione praticamente già acquisita fa male ai tifosi biancorossi, ma è altrettanto vero che la porta di servizio per tentare di raggiungere la Lega Pro non deve essere assolutamente sottovalutata. A patto di ritrovare spensieratezza e bel gioco della prima parte della stagione, quando a lungo i biancorossi hanno fatto vedere sul campo di essere la migliore squadra del girone, prima di perdersi in una crisi autolesionistica partita paradossalmente proprio dal suo interno.
Mister Orlandi prova a resettare quanto accaduto a Ostia, cercando di convincere il Grifone che da domenica comincerà una sorta di piccolo nuovo campionato. Una sorta di mini torneo che vedrà i biancorossi subito in campo con alcune novità importanti nell'undici titolare, almeno stando a quanto provato ieri nella partitella del giovedì allo Zecchini. Fuori i vari Palumbo, Schettino e Torri, rispetto alla squadra battuta a Ostia, dovrebbero essere ben 5 le novità dal primo minuto. In primis, il recupero di Maciucca, provato nella difesa a quattro, con Libutti, Ungaro e Di Giorgio. Poi, la coppia mediana composta da Lauria e Nichele che a questo punto pare qualcosa di più di un semplice esperimento, completata nel centrocampo (sempre a 4) da Lavopa e un Olivieri spostato più sull'esterno. In attacco, via libera alla coppia Nappello-Di Gennaro.
Primo tempo concluso sul punteggio di 1-1, con reti di Nappello e Patierno, quest'ultimo pure in ottima condizione e impiegato nella ripresa, assieme a Di Gennaro. Sempre nel secondo tempo, dentro Cremonini sull'esterno e Vaccaro in mediana al posto di Nichele, con Olivieri di nuovo intermedio e dietro una difesa a 3, secondo quello che poi è il nuovo corso di un Grosseto che Orlandi vuole capace di mutuare più sistemi di gioco, ma soprattutto bravo nell'occupazione degli spazi anche in ampiezza.
L’impressione è quella di una squadra che ha recepito quanto accaduto nelle ultime due lunghe settimane. Pronta a rispondere sul campo alle critiche piovutele addosso, dalla stessa proprietà e poi soprattutto dai suoi tifosi. Battere l’Albalonga e puntare dritti il Rieti e quel secondo posto distante solo 2 punti è la missione. Paolo Franzò
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