Italia
Volata finale del Grifone per il secondo posto
Dopo la brutta prestazione con l’Ostia i biancorossi attesi dall’Albalonga È la prova del nove: Maciucca, Di Gennaro e Olivieri non sono ancora recuperati
GROSSETO. La settimana biancorossa che si è appena conclusa, passerà alla storia di questo campionato, certamente come quella più turbolenta. La squadra si è allenata ieri per l'ultima volta in città, prima del rompete le righe per le festività pasquali. Il Grifone tornerà in campo martedì prossimo, secondo quello che è il programma classico, con il campionato che ripartirà domenica 3 aprile allo Zecchini, con la partita tra Grosseto e Albalonga. Sarà la prima delle ultime 6 partite che consegneranno agli annali, anche questo campionato di serie D.
Sei partite da giocare con uno spirito decisamente diverso rispetto a quanto visto ad Ostia. Solo a ripensare a quella gara, si fa fatica a non essere assaliti dall'orticaria per l'occasione sprecata. Ma in fondo, quante ne aveva già gettate alle ortiche prima il Grosseto? Lanusei due volte, Flaminia, il doppio scivolone con Olbia e Rieti, tanto per citarne alcune. Un Grifone che non è mai maturato completamente, neppure dopo il cambio in panchina che non ha fatto altro che spiegare chiaramente che certi difetti, certi problemi di questa squadra, sono irrisolvibili da qualsivoglia allenatore. Prima di Ostia, in coro tutti avevano giurato di voler dar vita a 7 finali, per cercare un colpo di coda finale.
Beh, se la flemma in campo deve essere quella vista sul litorale romano, non vogliamo neppure immaginare le prossime 6 gare. Ma forse, l'intervento deciso dei tifosi, del giovedì sera al campo di allenamento, potrebbe risultare alla fine la medicina giusta. La scossa che nessuno aveva saputo dare prima a questa squadra. Almeno questa è la speranza comune che soltanto il campo potrà o meno confermare, sin da domenica prossima. Oggi ci lasciamo con Zotti e Palumbo, ovvero coloro che hanno segnato la maggior parte dei gol di questo Grosseto, praticamente fuori rosa, rei secondo alcuni, di “remare contro”.
Con Schettino e Torri (quest’ultimo per una topica clamorosa dell'ennesimo arbitro non all'altezza), squalificati. Con Maciucca, Di Gennaro e Olivieri che comunque non sono ancora recuperati in pieno. Con una situazione umorale generale, quasi sotto i piedi. Eppure, si deve trovare la forza di ripartire. Magari, anche cercare di recuperare gli stessi Zotti e Palumbo, previo confronto col resto della squadra. Anche perché, questa squadra non può essere diventata così scarsa tutto d'un colpo. Esisterà pure da qualche parte, dentro ogni giocatore della rosa, quella voglia di tornare in campo e dare tutto e anche di più. Se non per la maglia, almeno per se stessi e per rispetto dei tifosi che in fondo questo vorrebbero vedere da loro. I tifosi hanno mostrato di esserci ancora. Di essere ancora una volta pronti a scendere in campo al fianco della squadra. Ma non accetteranno da essa, un'altra Ostia.
Per il resto, la vera bella notizia è che questa società ha confermato di non voler mollare. Comunque vada, si ripartirà da Max Pincione presidente, con una convenzione per l'uso dello stadio che verrà siglata a favore dell'Fc Grosseto, nei prossimi giorni, sino a tutto il 2021. Del resto, neppure Roma fu costruita in un giorno.
Paolo Franzò
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