La protesta
«Noi non molliamo, nonostante gli arbitri»
Gavorrano: lo sfogo del presidente Balloni dopo il rocambolesco ko nella tana del Montecatini
GAVORRANO. «Quello che ci sta capitando nelle ultime partite è qualcosa di incredibile. Ma noi non ci stiamo, non molleremo fino all'ultima giornata e lotteremo con tutte le nostre forze per vincere questo campionato. Non ci facciamo intimorire da nessuno, compresi gli arbitri».
Il giorno dopo la sconfitta subita dal Gavorrano per 3-1, che ha interrotto una striscia di venti partite utili consecutive dei minerari, il presidente Paolo Balloni non ha certo sbollito la rabbia. Quello che ha visto dalla tribuna dello stadio Mariotti durante il mach con il Valdinevole Montecatini non gli ha fatto salire solo la pressione: da sportivo, soprattutto, è convinto di aver subito un'ingiustizia. E anzi, su tutte le situazioni dubbie, vedi rigori e espulsioni, le decisioni prese dalla terna arbitrale hanno pesato moltissimo sul risultato finale. Balloni, ma anche gli altri dirigenti minerari, su tutti il dg Filippo Vetrini che su Facebook si è sfogato usando toni davvero duri confermando anche lui che «non molleremo di un centimetro, la squadra è più unita che mai», gli stessi giocatori, sono sicuri di aver subito un "furto", e che la sconfitta, immeritata almeno da quanto fatto sul campo «dominando in dieci per tutto un tempo», possa ripercuotersi anche nelle prossime gare.
Continua il presidente rossoblù: «Siamo stati in testa per quasi per metà campionato, affrontando le difficoltà a testa bassa senza lamentarci mai, cercando con la forza del gruppo di compattarci sempre di più. Ma quello che ci sta capitando a livello arbitrale negli ultimi turni sembra qualcosa di scientifico, quasi di premeditato. Non ci stiamo, pretendiamo rispetto e lealtà». Spiega Balloni: «Nelle partite che contano stiamo subendo troppo e molto spesso senza una vera ragione, se non quella evidente secondo noi, di essere costantemente penalizzati. Mi riferisco alle tre giornate di squalifica rimediate da Carnevale (per un litigio con un avversario a partita finita), e soprattutto per come è stata gestita la gara di domenica a Montecatini. Dal rigore clamoroso che non c'era assolutamente e che ha sbloccato la gara, alle varie ammonizioni che hanno portato alle espulsioni di giocatori fondamentali, il capitano Salvadori su tutti. Non è possibile pensare alla fatalità del gioco o del caso. Noi stiamo lottando per la vittoria del campionato e vogliamo rispetto e attenzione». Oltre alla sconfitta ci saranno dunque ulteriori assenze nei prossimi turni: «Alla squadra, ai singoli giocatori, mi sento di incoraggiarli e gli dico di non mollare, di continuare a impegnarsi come stanno facendo, come veri professionisti nel rispetto dei ruoli e nei confronti della nostra proprietà. Noi continuiamo a credere nel nostro sogno». L'ultima nota Paolo Balloni la riserva a due situazioni: «Faccio gli auguri al giocatore del Montecatini, Ferrari, che ha subito un brutto infortunio. E poi come comunità gavorranese, a nome personale e della squadra, ci sentiamo vicino alla famiglia della giovane Elena, perita nell'incidente stradale in Spagna. Posso solo dire che cercheremo anche noi di onorare questa giovane vita tragicamente scomparsa».
Enrico Giovannelli
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