Gioco
Orlandi: «Giocato un primo tempo al di sotto delle nostre possibilità»
OSTIA LIDO. L'umore sul pullman unionista che riporta la squadra a Grosseto è basso, bassissimo dopo una sconfitta che potrebbe mettere fine al discorso promozione diretta, con la vetta che si...
OSTIA LIDO. L'umore sul pullman unionista che riporta la squadra a Grosseto è basso, bassissimo dopo una sconfitta che potrebbe mettere fine al discorso promozione diretta, con la vetta che si allontana.
A questo punto conviene quasi tifare Viterbese che mercoledì 30 incontrerà il Rieti secondo, distante dal Grosseto di due lunghezze.
Le parole del mister Orlandi dopo la partita la dicono lunga sulla giornata no in cui sono incappati i biancorossi: «Abbiamo giocato un primo tempo al di sotto delle nostre possibilità contro una squadra più determinata. Sapevamo che avremmo incontrato una squadra dinamica, capace di fare male sulle ripartenze e così è stato, ma il nostro atteggiamento è stato profondamente sbagliato. La testa non comunicava con le gambe e siamo rimasti a guardare mentre loro hanno preso il largo».
Nella ripresa i due cartellini rossi che hanno segnato profondamente la gara, ma il tecnico grossetano ha qualcosa da recriminare: «Nel secondo tempo abbiamo cambiato atteggiamento ma c’è stato un episodio molto dubbio nella loro area con l'ammonizione di Torri per simulazione: c’era un rigore in nostro favore ma l'arbitro ha preso una decisione diametralmente opposta che poi abbiamo pagato a caro prezzo. Secondo me non c'è stata equità nella distribuzione dei cartellini, difatti abbiamo concluso la partita in nove. Sotto il profilo nervoso abbiamo fatto meglio nella seconda parte di gara, ci sono state varie occasioni che non abbiamo saputo concretizzare».
Una prova scialba anche a causa delle assenze (Olivieri, Di Gennaro)? «Non abbiamo avuto problemi di formazione ma problemi di testa, purtroppo qualcuno è incappato in una giornata infelice e non ha reso per quello che ci si aspettava da lui».
Il mister non fa nomi ma potrebbe riferirsi a Zotti, tornato titolare e sostituito poi in apertura di ripresa da Cremonini.
«Ho fatto il doppio cambio per dare più brio alla squadra, non è stata una scelta obbligata ma un modo per provare a invertire la nostra prestazione e in effetti qualcosa in più abbiamo prodotto».
Mister, è sempre possibile raggiungere il primo posto alla luce di questo risultato?
«È sempre più difficile: mancano meno giornate alla fine, noi dobbiamo guardare avanti e stare meglio. L’obiettivo deve essere quello di dare sempre il massimo. Il prossimo anno è in programma una rivoluzione dei campionati di Lega Pro pertanto sarà più difficile accedervi tramite i ripescaggi, ma noi dobbiamo tenere la guardi alta e lavorare per entrare nei playoff nel migliore dei modi».
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