Il Tirreno

Grosseto

Disfatta Grifone Squadra contestata

Disfatta Grifone Squadra contestata

I biancorossi sono rimasti in nove nel corso della ripresa

3 MINUTI DI LETTURA





GROSSETO. Il Grosseto torna dalla trasferta di Ostia con le ossa rotte e con il primo posto che si allontana sempre di più, vanificando forse una volta per tutte le velleità dei biancorossi di promozione diretta.

Un brutto primo tempo, dove i padroni di casa laziali si sono portati in vantaggio con Piro alla mezz’ora mentre il Grosseto di fatto non entra mai in partita lasciando la posta ai rivali. Nella ripresa accanto ai timidi tentativi di risveglio gli ospiti subiscono ben due cartellini rossi che li costringono in nove giocatori: una doppia inferiorità numerica che risulterà fatale. L’unica nota lieta la parata di Gagno sul calcio di rigore di Massella nel finale, con l’estremo difensore biancorosso fra i pochi a salvarsi dalla scialba prestazione dell’Anco Marzio.

Grosseto in campo con il 4-4-2 con Nappello preferito a Di Gennaro e Palumbo in avanti a comporre il tandem d’attacco, Lavopa preferito a Cremonini a centrocampo e Baylon al posto dello squalificato Di Giorgio in difesa. Zotti ritrova la maglia da titolare e la fascia da capitano come esterno di centrocampo dove sostituisce l’acciaccato Olivieri, ancora alle prese con un fastidio al flessore. Padroni di casa subito aggressivi fin dai primi minuti di gioco: Piro tenta la conclusione dalla distanza con la sfera che termina alta. Al quarto d’ora è Maestrelli a impegnare Gagno, col Grosseto che stenta a costruire azioni da gioco complice il pressing molto alto degli avversari e l’assenza di Olivieri di solito ispiratore principale della manovra. Di nuovo Ostia in avanti con Succi che verso la mezzora va al tiro ma trova l'opposizione ancora una volta di Gagno che blocca il pallone.

Dopo una buona mezz’ora di dominio pressoché totale i biancoviola passano in vantaggio. Al 33’ profondo lancio di Piroli da centrocampo, Piro scatta sul filo del fuorigioco trovando impreparata la difesa ospite e supera Gagno con un pallonetto: 1-0 per i locali e tutto da rifare per il Grosseto apparso troppo evanescente in questo primo tempo.

Nella ripresa gli ospiti entrano in campo con uno spirito ben diverso, mister Orlandi fa subito un doppio cambio inserendo l’under Cremonini per l’evanescente Zotti e Torri che rileva Palumbo, una mossa che il Grosseto in seguito pagherà assai cara. Ostia ancora pericoloso con un traversone dalla destra di Massella che supera Gagno, sulla linea per fortuna c’è Libutti che spazza via la sfera allontanando il pericolo.

Al quarto d’ora della ripresa l’episodio che segna in maniera indelebile il match: Torri, già ammonito per simulazione viene raggiunto nuovamente da un cartellino giallo per gioco pericoloso a centrocampo e viene pertanto espulso costringendo i suoi in dieci uomini. Schettino ci prova da fuori area, il suo tiro angolato viene parato da Barrago in tuffo. Come ultimo cambio Patierno rileva Baylon a comporre il tandem d'attacco con Nappello. Al 78’ l’occasione più nitida per il Grosseto, sugli sviluppi di un calcio di punizione Ungaro va di testa ma la sua incornata viene deviata in corner dal portiere laziale. Scalda il piede anche il neo entrato Patierno ma la sua conclusione a girare termina fuori.

Il Grosseto nonostante l’inferiorità numerica ci prova in tutti i modi ma a pochi minuti dal termine Schettino viene ammonito per un tocco di mano in area, si tratta del secondo giallo anche per lui e il terzino deve abbandonare il terreno di gioco, concedendo la massima punizione all’Ostia che ha la possibilità di chiudere il match. Da dischetto va Masella ma Gagno è bravo a intuire la traiettoria e buttarsi dalla parte giusta, sventando il penalty dell'Ostia.

Gli ultimi sussulti della gara provengono da Nichele che di testa prova a impensierire Barrago ma l’estremo difensore laziale salva la porta sulla sua conclusione e dopo quattro minuti di recupero termina la gara. L’Ostia raccoglie la prima vittoria del girone di ritorno mentre il Grosseto torna a casa a testa bassissima dopo una prestazione da dimenticare. 

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa