Gioco
«Gavorrano, proviamoci fino in fondo»
Capitan Salvadori incoraggia i compagni: «Squadra corta? Ci ha aiutato a tirar fuori ancora di più la nostra determinazione»
GAVORRANO. «Ad inizio stagione non ce lo saremmo immaginato di essere in testa al campionato a sette giornate dalla fine, ma ormai siamo lì e dobbiamo crederci e provarci». Samuele Salvadori, il capitano del Gavorrano dei miracoli, è sincero quando analizza il cammino fatto dalla squadra rossoblù nel girone E della serie D.
Salvadori, la lotta per il primo posto sembra ristretta ormai a voi e al Gubbio, è d'accordo?
«Intanto oggi c'è il recupero degli eugubini con il Gualdo e la classifica potrebbe vederci in testa appaiati, in caso di una loro vittoria. E poi non darei per escluso nemmeno il Montecatini che affronteremo la prossima domenica. Lo stesso Gubbio andrà a Poggibonsi (squadra dove ha militato a lungo proprio Salvadori, ndc). Credo che potrebbe diventare una giornata decisiva, magari sentirò qualcuno dei miei ex compagni (ride, ndc) anche se la rivalità che c'è è forte. Ci sono ancora tanti punti in palio, tutto è possibile».
In settimana il Gavorrano ha disputato un'amichevole all'isola d'Elba e siete rimasti un giorno praticamente in ritiro. E' stato un modo per preparare il finale di stagione?
«Sì, è stato Andrea Tiritiello ad organizzare la trasferta e una partita a Porto Azzurro contro una selezione locale. Così abbiamo approfittato per stare insieme un paio di giorni, dormendo all'Elba e poi facendo lì l'allenamento. Sono occasioni importanti per cementare ancor più il nostro gruppo. Se siamo arrivati a giocarci un campionato come è la serie D è stato soprattutto anche per questo motivo. Essere una squadra unita che lotta insieme è fondamentale per raggiungere qualsiasi obbiettivo. I dubbi sulla rosa corta? Beh, da un lato è difficile pensare di arrivare in fondo senza tante soluzioni alternative, ma forse anche questo ci ha aiutato a tirare fuori ancora più la nostra determinazione. Forse non è stato un gran problema essere in pochi».
Magari grazie anche agli stimoli che vi ha dato il vostro allenatore?
«Vitaliano Bonuccelli è un buon allenatore non ci sono dubbi. Io lo conosco da un paio d'anni, so come lavora e come gli piace far giocare la squadra. E' una componente fondamentale».
Per Salvadori, nominato anche capitano, come è stata fin qui l'annata?
«Intanto mi sono sentito lusingato che al mio primo anno a Gavorrano mi abbiano dato la fascia. E poi anche se mi dicono di essere un vecchietto (29 anni) sono sicuro che posso ancora dare tanto. Ho trovato un grandissimo ambiente, speriamo di continuare a fare bene».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
