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VELA

È nato il trofeo dell’Arcipelago Toscano

Enrico Giovannelli
È nato il trofeo dell’Arcipelago Toscano

Quattro regate in primavera per 460 miglia di navigazione e otto giorni di mare, da Riva di Traiano a Pisa

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GROSSETO. È nato il Tat, il trofeo dell'arcipelago Toscano: 4 regate in primavera, per oltre 460 miglia di navigazione e otto giorni di mare, con partenza da Riva di Traiano per raggiungere Pisa, con percorsi praticamente sempre differenti.

Circa 250 le barche intenzionate a darsi battaglia, dai super maxi Yacht con i più grandi nomi della vela internazionale, alle barche da crociera o semplice regata.

Ad annunciare l'accordo tutti i circoli che hanno accettato di contribuire all'organizzazione: il Canottieri Aniene, il Nautico e della Vela Argentario, il Velico e Canottieri Porto Santo Stefano e lo Yacht Club Santo Stefano, e infine lo Yacht Club Punta Ala e lo Yacht Club Repubblica Marinara di Pisa. Il calendario delle regate è particolarmente accattivante. La prima è in programma dal 22 al 24 aprile di circa 135 miglia, con partenza da Riva di Traiano per circumnavigare le Formiche di Grosseto, Porto Santo Stefano, l'isola del Giglio, Giannutri, e ritorno a Riva di Traiano, in funzione anche delle condizioni meteo.

La tappa è valida come regata del campionato Offshore. La seconda è la coppa della Regina dei Paesi Bassi, dal 6 all'8 maggio, di circa 116 miglia, con lo start da Porto Ercole, e poi passando da Talamone, le Formiche di Grosseto, l'isola di Montecristo, Giannutri e ritorno a Porto Santo Stefano. La terza è la Silver Race, 21 e 22 maggio, di circa 93 miglia, da Porto Santo Stefano, giro dell' isola d'Elba e Punta Ala.

E infine la quarta è la "famosa" 151 Miglia, dal 2 al 4 giugno, con partenza da Livorno, toccando Marina di Pisa, la Giraglia, l'isola d'Elba, le Formiche di Grosseto, l'isola dello Sparviero e Punta Ala. Una manifestazione che nel giro di qualche anno ha battuto record su record per quanto riguarda la partecipazione di imbarcazioni di vela d’altura.

Anche la 151 Miglia sarà valevole come regata del campionato Offshore.

A salutare con piacere la competizione anche il presidente del Coni, Giovanni Malagò: «La collaborazione tra i Circoli è la nuova frontiera per sviluppare seriamente l'attività sportiva ed agonistica - ha detto - ed è un bell'esempio di sinergia per la valorizzazione di sport e turismo, binomio che ha un legame indissolubile nella vela».

«In particolare – sottolinea il presidente Malagò – l'iniziativa di collegare ogni due settimane le isole dell'Arcipelago Toscano, rappresenta per gli armatori un percorso agonistico stimolante e molto competitivo in una cornice naturale tra le più belle della costa italiana».

Sulla stessa linea Fabrizio Gagliardi, consigliere delegato Fiv alla vela d'altura: «In Italia cresce sempre di più il livello agonistico di chi partecipa alle regate di altura, su barche grandi come su barche di dimensioni contenute. E' bello osservare come questi Circoli mettano in campo tutte le loro professionalità per far crescere questo giovane Trofeo, riunendo quattro diversi eventi, tecnicamente molto validi, che danno vita ad un nuovo modo di concepire la regata, con una programmazione a lungo termine. Le sfide saranno di alto livello tecnico lungo un bel tratto di costa e delle isole tirreniche, aperto a tutte le barche più grandi di nove metri».

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